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domenica 5 luglio 2015

Insalata freschissima con riso rosso, cetrioli e feta


INGREDIENTI:

100 gr di riso rosso lessato, scolato  e freddo
2 cetrioli  a dadini
2 cipollotti freschi sminuzzati 
200 gr di feta a dadini
6 ravanelli affettati 
1 mazzetto di erbe aromatiche tritate finissime (io prezzemolo e basilico)
10 pomodorini a spicchi
Un cucchiaio di succo di limone
Olio sale e pepe qb 

Procedimento: 

Mischiare tutti gli ingredienti, condire e lasciar riposare in frigo per mezzoretta.
Servire bella fresca! 

martedì 3 febbraio 2015

Gulash di zucca

Tratto sempre da EAT DIFFERENT
una rivisitazione in chiave veg del classico gulash .
Molto originale e gustosissima non ha nulla da invidiare al suo gemello non veg!


Ingredienti:
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di paprika
400 gr di zucca pulita
2 carote
100 gr di lenticchie rosse
500 ml di brodo vegetale
1 cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro
6 datterini
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale e pepe qb

Procedimento:

Far dorare in un'ampia padella la cipolla con l'olio e l'aglio. Aggiungere l'aglio schiacciato e la paprika, aggiungere in seguito la zucca a pezzi grossi e le carote, le lenticchie,  il brodo, il concentrato di pomodoro e lo zucchero. Portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e far cuocere per circa un'ora.
Aggiustare di sale e pepe e servire a piacere con della paprika spolverata e un cucchiaio di yogurt .


mercoledì 26 novembre 2014

Vellutata di zucca e lenticchie rosse

Il dal è un piatto tipico indiano creato 
dalla cottura di lenticchie rosse decorticate, 
dall'aroma dolce con un retrogusto leggermente amarognolo,
 le trovo ottime con il cumino, 
questa ricetta con la zucca invece  
è tratta dal mensile "Cucina Moderna" di ottobre 2014.



Ingredienti per 6 persone:

800 gr zucca pulita  tagliata a dadini
400 gr di dhal o lenticchie rosse decorticate
6 dl di brodo
2 scalogni
zenzero fresco
cumino facoltativo
sale e pepe qb
olio evo qb
2 cucchiai di panna di soia (facoltativo)

Procedimento:

sciacquare le lenticchie sotto l'acqua e farle scolare.

stufare la zucca a dadini in un cucchiaio di olio e lo scalogne affettato.

Aggiungere 2 mestoli di brodo e far ammorbidire per 5 minuti.

Aggiungere le lenticchie e versare il restante brodo.

Coprire e far cuocere 25/30 minuti. Frullare il tutto, aggiustare di sale e pepe, aggiungere lo zenzero e il cumino, la panna di soia e lasciar profumare per 10 minuti prima di servire con un filo di olio evo per guarnire.


martedì 11 novembre 2014

# My personal ragu' # =)

"Giacomo Casanova compone a Chioggia un sonetto in onore dei maccheroni (1734) e ne fa una tal mangiata che viene subito incoronato Principe dei Maccheroni.
 Intanto, o poco più tardi, a Napoli il popolo canta:


Chi mogliera vuol pigliare

E fan buono il desinare,

Deve fare un calderon

Tutto pien di Maccheron."
  (tratto da qui)

Nonostante non sia una pastofila, concedetemi il termine,
alle volte il desiderio di un piatto di pasta con il sugo o con il ragu' prende il sopravvento …

ed ecco qui il mio ragù di carne con i maccheroni!




Ingredienti per 8 persone:

500 gr di polpa di manzo tritata
2 bottiglie di sugo da 500 ml
basilico
sale e pepe q.b.
brunoise di 2 carote e 2 cipolle bionde
1 o 2 mestoli di brodo di carne se il sugo fosse troppo denso
alloro
olio evo
1 cucchiaino di zucchero
600 gr di maccheroni (io Cavalier Cocco)


Procedimento:

In un tegame capace versare 2 cucchiai di olio evo e la brunoise di carote e cipolle tritate fini.

Far dorare senza far bruciare la brunoise e aggiungere la carne.
Farla rosolare finché non vi sia più' traccia di carne cruda e sfumare con un goccio di brodo o vino se preferite.
Aggiungere il sugo, il brodo se serve,  alloro, basilico e coprire.
Lasciar sobbollire per circa 2 ore a fuoco bassissimo.
 Aggiustare di sale e pepe. Profumare con del basilico fresco.

Lessare la pasta e condirla con il sugo e a piacere spolverarla di formaggio grattugiato.


Buon appetito!!!

sabato 11 ottobre 2014

orecchiette di grano arso con ragu' di pesce e mousse di melanzane




Ingredienti:

1 melanzana
2 cucchiai di latte
2cucchiai di acqua
un pizzico di curry
1 cipolla tritata
sale e pepe qb
olio evo
aglio
rosmarino
4/6 pomodorini
mezzo cucchiaino di limone grattugiato (facoltativo)
vino bianco per sfumare

300 gr di dadini di pesce fresco misto (io pescatrice, seppioline e salmone)

350 gr di orecchiette di grano arso

Procedimento:

Lavare la melanzana, tagliarla a dadini e stufarla coperta con 2 cucchiai di  acqua e 2 di latte,  una punta di curry, mezza cipolla tritata, sale e pepe. Dopo 20 minuti frullare e tenere da parte aggiungendo ancora un goccio di latte se fosse troppo densa.

Nel frattempo mettere a bollire una pentola di acqua e lessare le orecchiette.

Versare in una padella un filo di olio con l'altra metà di cipolla tritata, un rametto di  rosmarino, uno spicchio di  aglio. Rosolare  i dadi di pesce e sfumare con un goccio di vino bianco, aggiungere qualche datterino tagliato e un mestolo di acqua bollente, una punta di limone grattugiato e basilico tritato. Aggiustare di sale e pepe.

Scolare le orecchiette e saltarle al dente insieme al pesce.

Disporre a specchio la mousse di melanzana e sopra le orecchiette.

Decorare con dei profumi e servire.

giovedì 28 novembre 2013

Lenticchie, grano saraceno e mazzancolle








Per 4 persone:

200 gr di lenticchie piccole

100 gr di grano saraceno

1 patata

1 costa di sedano

1 pomodoro ramato

1 carota grossa (2 piccole)

1/2 cipolla bionda

1 foglia di alloro

sale e pepe q.b.

olio evo

20  code di mazzancolle surgelate

1 porro

lemon grass fresco

sesamo se piace

Procedimento:

Mettere in ammollo un'oretta le lenticchie se si ha tempo, oppure versarle direttamente nella pentola di cottura con 1L di acqua, alloro, cipolla affettata, 1 pomodoro ramato diviso in 4, il sedano intero, la patata a cubetti piccoli e la carota a dadolata piccola. Portare a ebolizione e far cuocere per 30 minuti. Aggiungere il grano saraceno e far cuocere altri 20 minuti circa aggiungendo acqua se necessita.
Nel frattempo lessare le mazzancolle per un paio di minuti dall'ebolizione (solo se le usate surgelate come me).
Rosolare in una padella antiaderente il porro affettato a rondelle sottili con un filo di olio evo, il sesamo e il lemon grass. Farvi rosolare le code di mazzancolle scolate e pulite dal carapace per qualche minuto a fuoco molto vivace.

Comporre il piatto mettendo sul fondo le lenticchie e completando il tutto con le mazzancolle saltate e un filo di olio a crudo.

Io l'ho servito come piatto unico, ma se preferite si puo' servire anche come antipasto riducendo le quantità.

venerdì 28 giugno 2013

torta salata... con reciclo di basmati =)





Una tortiera da 20cm
un rotolo di pasta sfoglia
300 gr circa di riso lesso avanzato
100 gr di filone di scamorza affettato sottilmente
2 zucchine 
100 gr prosciutto cotto
sale e pepe q.b. 
Parmigiano Reggiano grattuggiato
sesamo a piacere
olio evo

Procedimento:
lavare e affettare sottilmente le zucchine.
Farle saltare velocemente le zucchine in una padella antiaderente con un filo di olio
 e condire con sale e pepe a piacere. Mettere da parte.
Rivestire la tortiera con il rotolo di sfoglia.
Bucherellare il fondo di sfoglia con i rebbi di una forchetta per non creare umidità in eccesso in cottura.
Distribuire sul fondo metà del riso lesso freddo, ricoprire di prosciutto cotto e le zucchine trifolate.
Cospargere di parmigiano grattuggiato.
Versare sopra la rimanente metà di riso e ricoprire il tutto con delle fette di scamorza affumicata.
Schiacciare leggermente con le mani il ripieno per compattarlo.
Girare i bordi della sfoglia verso l'interno e cospargere di semi di sesamo.
Infornare a 180/200°C per 35/40 minuti circa.
Far raffreddare leggermente prima di sfornare e servire.




venerdì 12 aprile 2013

Spaghettini thai con verdurine e salmone

La mia curiosità per le cucina d'oltralpe
 e d'oltreoceano mi porta
 a sperimentare sempre nuovi ingredienti,

come questi spaghettini, 
comprati  in un negozio di articoli asiatici,

che sono composti per il 70% di farina di mais, 
il 27% di farina di riso e il 3% di acqua.

Sono buonissimi, meno "viscidi" degli spaghetti di soia,

piu' saporiti e meno collosi!!! 

Insomma... da provare!!!




Ingredienti per 4 :

200 gr di spaghettini thailandesi di riso e mais
1 peperone
2 zucchine
1 finocchio
1 cipolla dorata
100 gr di daikon
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di gomasio
1/2 cucchiaino di zenzero
sale e pepe
300 gr di bocconcini di salmone fresco



Procedimento:


mettere a mollo gli spaghettini thai in acqua tiepida.

nel frattempo lavare le verdure e farne una dadolata.


Mettere su l fuoco mezzo litro di acqua a bollire.


Rosolare in una padella antiaderente 1 cucchiaio di olio evo e la cipolla affettata fine, e versare la dadolata di verdure.

 Far dorare a fiamma vivace, aggiungere il gomasio, lo zenzero e il salmone a cubetti. Far saltare il tutto 5 minuti, aggiungere gli spaghettini scolati. Far saltare e aggiungere man mano acqua bollente finché non si portano a cottura : 5 minuti circa. Aggiungere la salsa di soia .
Una volta a cottura non deve rimanere liquido in eccesso.

Servire subito.




sabato 6 aprile 2013

Storia di una polenta viola...

Rivisitare la polenta in chiave kitch???
provare per credere!!!
basta una carota viola...
 et les jeux sont faits!




Ingredienti per 4 persone:
300 gr di polenta (veloce o tradizionale secondo le vostre abitudini)
1 carota nera grande o 2 piccole
200/300 gr di zola dolce
50 ml di latte
noce moscata
sale e pepe

Procedimento:
Pelare la carota e tagliarla a cubetti.
Farla stufare con un goccino di acqua e frullarla fine con il minipimer.
Mettere sul fuoco la polenta e aggiungervi la passata di carota e portare a cottura.
Spento il fuoco sotto la polenta far sciogliere il gorgonzola con il latte, profumare con pepe e noce moscata e spegnere il fuoco.
Impiattare usando dei piatti spaghetti, disponendo la polenta prima e poi la salsa di gorgonzola creando un motivo a piacere.
Servire subitisssssimo!!!

venerdì 8 febbraio 2013

Maltagliati ai totanetti e crema di ceci

Un primo semplicemente elegante,
economico ma di grande sapore.
io amo l'abbinamento legumi e pesce:
la passata di legumi ammorbidisce il piatto,
lo rende vellutato
pur senza sovrastare il sapore del pesce,
ma affiancandolo esaltandone gli aromi.



Ingredienti:

320 gr di tagliatelle larghe (io Gerardo di Nola) da spezzare con le mani in 4 parti
500 gr di totanetti da pulire
150 gr di ceci secchi
costola di sedano
aglio
cipolla
2 pomodori ramati
rosmarino
sale e pepe qb
1/2 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

- Anzitutto la sera prima mettere a mollo i ceci tutta la notte e cuocerli il giorno dopo per 1 ora e mezza con una costola di sedano, l'aglio e tanta acqua quanta serve a ricoprirli totalmente. Cuocere a fuoco basso coperti. Aggiustare di sale e pepe e frullarli grossolanamente con il miniper aggiungendo il bridi di cottura quanto basta per creare una crema morbida e lasciando qualche cecio intero. In una padella antiaderente far rosolare 2 cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino, aggiungervi la passata di ceci e far insaporire.

Preparare mezzo litro di brodo meglio se di pesce con un pomodoro, cipolla sedano e i resti dei totanetti.
In un'altra padella antiaderente versare 1 cucchiaio di  olio evo e farlo rosolare con uno spicchio di aglio. Aggiungere i totanetti eviscerati, puliti dalla cartilagine e tagliati a pezzi grossi. Far rosolare a fiamma allegra e sfumare con il vino bianco.
Aggiungere i pomodori ramati a dadini , un rametto di rosmarino e un mestolo di brodo e portare a cottura 10 min.


Spezzare le tagliatelle e lessarle  in acqua bollente salata. Quando al dente scolarle e saltarle nella padella con i totanetti.
Mantecare con 2 cucchiai di olio evo.

Impiattare creando un fondo di crema di ceci su cui poggerete la pasta. decorate con un rametto di rosmarino e una gratuggiata di pepe fresco.






martedì 5 febbraio 2013

Gnudi, malfatti o gnocchetti di ricotta e spinaci

Li adoro questi gnocchi,
sono velocissimi,
sono bellissimi e 
soprattutto...
sono buonisssssimi.
Dicono siano tipici lombardi i malfatti,
ma poi si trovano varie scuole di pensiero perchè 
 gli gnudi sono toscani...
ma alla fine di chi siano siano...
sono troooopppo buoni!!!



Ingredienti:

500 gr di spinaci surgelati
250 gr di ricotta
2 uova
30 gr di farina
30 gr di parmigiano grattuggiato
50 gr di pan grattato
sale e pepe q.b.
noce moscata se piace

Procedimento:

cuocere gli spinaci in una padella antiaderente facendo si che si asciughino il piu' possibile affinché non rilascino liquidi nell'impasto.

In una coppa versare la ricotta scolata dal liquido, aggiungere il pan grattato, il formaggio, la farina, le uova, sale e pepe e la noce moscata. Mischiare il tutto e aggiungere gli spinaci miscelando il tutto affinché si amalgami tutto perfettamente.

Create degli gnocchi grossi quanto un pollice e disponeteli su una placca rivestita di carta da forno e infarinata e poneteli almeno 1/2 ora in frigo affinché si rapprendino leggermente.

Cuocerli in acqua bollente salata per pochi minuti, finchè salgono a galla e condirli o con burro e salvia o come ho fatto io per alleggerirli con un semplice sugo di pomodoro e del parmigiano a scaglie.

Servire subito!




martedì 15 gennaio 2013

Pizzoccheri

Freddo tanto freddo... e nonostante dopo le feste la cosa migliore sarebbe quella di depurarsi...

prima di cominciare la tortura è meglio finir di dar sfogo a ogni desiderio per poi mettersi sul serio.

Giusto o no?! Per tanto libero sfogo ai piatti invernali: pizzoccheri, cassoela, polenta...brasato...

solo a nominarli ci si scalda subito!!! =)








Ingredienti:

1 confezione di pizzoccheri secchi o freschi secondo disponibilità e gusto
1 kg di coste pulite
2 patate
200 gr di di casera
200 gr di branzi
300 gr di bitto
60 gr di burro
salvia abbondante
aglio
sale e pepe q.b.

Procedimento:

mettere sul fuoco una capace pentola e portare l'acqua a ebollizione.

Quando l'acqua bolle, versare le coste pulite e tagliate a tocchetti di 2 cm fino alle foglie.

Dopo 15 minuti aggiungere le patate a cubetti di 2 cm e i pizzocheri.

Salare. Nel frattempo prendere la pirofila da portata e tagliarvi  formaggi a cubetti, io li appoggio sulla pentola di cottura dei pinzocheri cosi intanto si fondono.

Mettere sul fuoco un pentolino con burro, aglio a fettine e salvia e far rosolare.

Scolare bene i pizzocheri e le verdure, versarle nella pirofila con i formaggi e mescolare energicamente affinche si amalgamino perfettamente i formaggi e le patate si scompongano.

assestarli in modo aggraziato e versarvi sopra il burri fuso appena tolto dal fuoco. Lasciar su salvia e aglio rosolato e servire subito.






martedì 20 novembre 2012

Millefoglie di sogliola e pomodori gratinati con pesto di nocciole

voi mi prenderete per matta, 
ma l'ho preparato credo in 20 minuti,
o forse meno...
diciamo che se mi fossi presa qualche minuto in piu' 
avrei potuto sistemare qualche dettaglio,
ma...
avevo fame e 'sto chiodo fisso nella mente
che mi imponeva di essere cucinato 
proprio questa sera!

V


Ingredienti:

5 sfoglie di lasagne secche
4 filetti di sogliola (350 gr circa)
1 pomodoro ramato da cui ricavare 6 fette
pane grattuggiato
10/15 foglie di basilico
10 capperi
2 cucchiai di nocciole tritate
1 cucchiaino di aglio in polvere
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di castelmagno grattuggiato
olio evo q.b.
acqua q.b.

Procedimento:

Ho messo a bollire una pentola di acqua per lessare la pasta e ho aggiunto 1/2 cucchiaio di olio per far si che non si attacchi in cottura..

In una teglia da forno rovestita di carta forno ho adagiato i filetti di sogliola in purezza,  e il pomodoro ramato da cui ho ricavato 6 fette regolari che ho cosparso di una panure fatta da 2 cucchiai di pane grattugiato, sale e pepe q.b. e sui cui ho versato olio a filo per condire.

Ho messo in forno a 220°C per 10 minuti.

Nel fratempo ho messo a cuocere la pasta e ho preparato il pesto di nocciole tritando 15 foglie di basilico con 2 cucchiai di nocciole tritate, sale, pepe, i capperi aglio in polvere, il castel magno, 1 cucchiaio di olio evo e 2 cucchiai di acqua per ottenere una salsina fluida ma non troppo liquida.
Aggiustare di sale.

Ho scolato le lasagne e le ho tagliate in 2 ottenendo dei quadrati precisi. Con l'ausilio del coppapasta posto nel centro di un piatto piano, ho cominciato ad alternare le sfoglie di pasta, al filetto di sogliola e al pomodoro profumando i vari strati con il pesto di nocciole. Sfilare dolcemente il coppapasta, decorare con altra salsa alle nocciole e qualche nocciola tritata. Servire subito prima che si freddi.

giovedì 15 novembre 2012

Bucatini risottati tricolori

Di esperimento in esperimento con la melagrana,
l'altra sera ho preparato questi bucatini spezzati
 che si preparano davvero in 15 minuti,
e la pancetta con la melagrana un po' acidina 
e la dolcezza della zucchina
creano un primo originale, elegante e appetitoso.
A volte con pochi ingredienti nel frigo
escono piatti che stupiscono anche noi li prepariamo
per la loro semplice bontà.



Ingredienti:

280 gr di bucatini da spezzare in 4
1 confezione di pancetta affumicata da 125 gr
1 o 2 zucchine a dadini
1 cipollotto
1,5 l di brodo vegetale
sale e pepe q.b.
melagrana sgranata
3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
olio evo

Procedimento:

Preparare 1,5 L di brodo veegetale e tenerlo bollente.
Prendere una padella antiaderente dai bordi alti e versarsvi un filo di olio evo , la pancetta affumicata e il cipollotto tritato e far stufare 5 minuti. Versare i bucatini spezzati in 3 parti e far tostare come un risotto e sfumare con del brodo bollente. Aggiungere le zucchine a dadini e portare a cottura come un risotto, facendo tirare l'amido e aggiungendo brodo necessario a irrorare completamente la pasta che se no no riesce a cuocersi. Aggiustare di sale e pepe e aggiungere metà della melagrana.
Quando arrivano a cottura al dente, tenerli all'onda, mantecare con il formaggio grattuggiato. Coprire con un coperchio e spegnere il fuoco. Lasciate riposare un paio di minuti e impiattare decorando con i chicchi di melagrana rimasti.









sabato 10 novembre 2012

Tajarin al barolo, porcini e fondutina al prezzemolo

I tajarin o tagliolini sono pasta fresca lunga all'uovo e rappresentano una delle specialità della cucina piemontese.
 Sono delle tagliatelle molto fini in questo caso
con del barolo nell'impasto, 
ma si trovano anche ai funghi o al tartufo.
Ho provato in questa versione a dissociare alcuni sapori...
e la besciamella prezzemolata ha il suo bel perchè.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di tajarin al barolo
parmigiano grattuggiato
sale q.b. 
olio evo

Per la besciamella al prezzemolo:

90 gr di  farina
500 ml di latte
noce moscata
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
2 cucchiai colmi di prezzemolo tritato
sale e pepe q.b.

Per la salsa di funghi:

3/4 funghi porcini medi
1 cipolla grande bionda o bianca
olio evo
sale e  pepe q.b.
vino bianco per sfumare 
(facoltativo, in alternativa anche acqua o brodo)

Procedimento:

Pulire i funghi con il loro pennello o con un foglio di carta assorbente, eliminando solo la base terrosa e pelando leggermente il gambo (L-E-G-G-E-R-M-E-N-T-E)
In una padella antiaderente versare un filo di olio evo e la cipolla affettata sottilmente.
Far stufare 15 min aggiungendo un paio di cucchiai di acqua se necessario.
Versare la cipolla cotta nel bicchiere del frullatore e creare una salsa che terrete da parte.
Nella stessa padella versate ancora un filo di olio e i funghi puliti e affettati e fateli saltare
qualche minuto a fuoco vivace.
Sfumate con vino o brodo e abbassate la fiamma.
Fate cuocere 15 min.
Una volta cotti aggiungete la crema di cipolla.
Nel frattempo portate a ebollizione l'acqua per i tajarin e preparate la besciamella.
Stemperate con la frusta la farina aggiungendo il latte a filo.
Salate e profumate con il pepe e la noce moscata e fate addensare. 
Aggiungete il parmigiano e fate sciogliere.
Fuori dal fuoco aggiungete il prezzemolo tritato. 
Lessate i tajarin e lessateli per un paio di minuti, (cuociono velocissimi e scuociono ancor prima)
Tenete da parte una tazza di acqua di cottura.
Versate i tajariin scolati nella padella coi funghi e saltate aggiungendo acqua se necessario.

Meglio che vi sembrino un filo troppo all'onda perchè il tempo di impiattare avranno prosciugato qualsiasi liquido abbiano incontrato sul loro cammino!!!

Versate nei piatti uno specchio di besciamella al prezzemolo caldissima,
i tajarin arrotolati dentro un mestolo e decorate con qualche fettina di fungo, pepe e del parmigiano.

lunedì 5 novembre 2012

recicliamo la polenta?


L'altra sera sono arrivata a casa tardissimo, ma non avevo voglia del solito piatto di pasta in bianco 
anche  perchè tanto ci avrei impiegato lo stesso tempo
 a prepararla...

Allora aprendo il frigo vedo:
la polenta avanzata 2 sere prima,
delle fettine di scamorza affumicata
un peperone un po' appassito (e quando mai?!)

e così....

accendo il fornetto elettrico da 30 euro che funziona una meraviglia e soprattutto scalda veloce veloce,
perchè se dovevo aspettare che si scaldasse quello grande...
intanto metto su una padella antiaderente,
butto li cipolla pomodoro e peperoni...
15 minuti e il gioco è fatto...




Ingredienti per 2 pirofiline monoporzione:

polenta avanzata tagliata a fette irregolari
1 peperone giallo
1 grosso pomodoro ramato
1 cipolla
salvia e rosmarino
sale e pepe q.b.
olio evo
200 ml di acqua bollente


Procedimento:

Prendere una padella antiaderente e farvi rosolare una grossa cipolla tagliata a fettine 
sottili in un cucchiaio di olio evo.
Aggiungere il peperone a quadratini e farlo rosolare qualche minuto.
Aggiungere il pomodoro ramato tagliato a dadini anch'esso e far rosolare il tutto insieme.
Aggiungere gli aromi, aggiustare di sale e pepe
e far cuocere a fiamma allegra aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente quando 
si dovesse asciugare troppo.
Prendere le pirofiline,
stendere uno strato di sugo di peperoni, adagiarvi con grazia i bocconcini di polenta fredda,
ricoprire il tutto di fettine di scamorza affumicata e infornare a 200°C per 15/20 minuti.







venerdì 26 ottobre 2012

Pasta e ceci, nulla di piu'...

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di ceci
200 gr di gnocchetti sardi Benedetto Cavalieri
1/2 o 1  cucchiaino di concentrato di pomodoro
(1/2 cucchiaino di harissa (facoltativo))
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 costa di sedano
sale e pepe q.b.
olio evo

Procedimento:
Mettere in ammollo la sera prima i ceci con una punta di bicarbonato.

La mattina dopo versarli in una pentola alta, e mettere 2 L di acqua. Aggiungere i profumi (sedano, alloro e cipolla) e far cuocere per 1h e 30'/ 2 h a fuoco basso.
Controllate la cottura assaggiando.
Una volta cotti frullare una piccola parte dei ceci con un mestolo di acqua di cottura e con il sedano cotto e rimetterli nella pentola.
Aggiustate di sale e aggiungete 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro e 1/2 cucchiaino di harissa.
Rimettete sul fuoco e riportate a bollore e aggiungete direttamente nella stessa pentola i gnocchetti sardi e portateli a cottura, aggiungendo se mancasse acqua bollente che terrete pronta in un pentolino a parte nel caso in cui la minestra si asciugasse troppo in cottura. Spegnete e lasciate riposare 5 minuti prima di servire con una macinata di pepe e un filo di olio a crudo.


mercoledì 24 ottobre 2012

Vellutata zucca, cocco e melagrana






cercavo una ricetta particolare con la zucca, qualcosa di carino da proporre per la sera di Halloween, ma la volevo un po' diversa, innovativa... insomma con un gusto... particolare. Così mi sono divertita a gironzolare su siti stranieri e questa ricetta tratta da qui era proprio quella che stavo cercando. La cercavo proprio in abbinamento alla melagrana, e quando ho visto che faceva proprio al caso mio l'ho subito sperimentata.

Ingredienti:
1kg di zucca butternut pulita
200 ml di latte di cocco
1 cipolla
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo sciacciato
sale e pepe nero q.b.
olio evo
4 cucchiai di melagrana
750ml di acqua bollente o brodo vegetale

100 gr di cous cous (facoltativo)

Procedimento:

Pelare e tagliare la zucca a pezzi grossolani e metterla a stufare in una padella antiaderente dove avrete fatto rosolare 2 cucchiai di olio evo con la cipolla affettata. Aggiungere il latte di cocco e far cuocere 20 minuti. Frullare il tutto aggiungendo l'acqua bollente o il brodo, e per ultimo lasciandoli interi i semi di cumino e il coriandolo. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere altri 5 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciarla riposare qualche minuto. Nel frattempo preparate il cous cous seguendo le indicazioni della confezione e sgranate  la melagrana.
Prendete dei piatti fondi capienti,  versate 2 mestoli di zuppa, disponete al centro una quenelle di cous cous, decorate con i chicchi di melagrana, qualche seme di cumino, un filo di olio e qualche foglia di basilico.



Con questa ricetta partecipo al contest di




sabato 13 ottobre 2012

veggie ragout


Parola d'ordine SPERIMENTARE,
e cosi ecco questa ricetta sfiziosissima, vegana,
ma adatta a tutti i palati.
Saporitissima e velocissima,
ha come ingrediente misterioso il "Seitan"
che è un sostituto proteico vegetale per vegani/vegetariano.
Io lo compro al Natura Sì,
e lo trovo una validissima alternativa
a carne e pesce 
e in piu' lo si compra sottovuoto
e resta in frigo diversi giorni,
quindi torna anche utile per quelle sere
in cui non si fa in tempo
a fermarsi a comprare qualcosa di fresco.
Oltretutto è BUONISSIMO!!!

Ingredienti per 2 persone:

1 cucchiaio di olio evo
1/2 cipolla
1 melanzana (io striata)
1 confezione di seitan al naturale da 150 gr
2 cucchiaini di curcuma
100/150 ml di panna di soia
sale q.b.
noce moscata grattuggiata
7/8 foglie di basilico
180 gr di spaghetti integrali

Procedimento:

in una padella antiaderente versare il filo di olio evo e far dorare la cipolla tritata fine.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini piccolissimi e far stufare per 10 min aggiungendo qualche cucchiaio di acqua  che nel frattempo avrete messo a bollire per far cuocere la pasta.
Aggiungere il seitan a dadini anch'esso, far insaporire e aggiungere la panna di soia. Far cuocere il tutto 5 min (diluendo ancora con qualche cucchiaio di acqua se necessario affinche resti cremoso il ragout, e aggiungere la cucrcuma e la noce moscata. Aggiustare di sale.
Nel frattempo lessare gli spaghetti, scolarli  al dente e saltarli nella padella con il ragout aggiungendo all'ultimo le foglie di basilico sminuzzate.
Spegnere e lasciar mantecare un paio di minuti prima di servire.