Visualizzazione post con etichetta Secondi di carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi di carne. Mostra tutti i post

mercoledì 11 maggio 2016

mi riciclo il pollo???

Se c'è una cosa che non amo è il pollo riscaldato... ma caspiterina, mi erano avanzate 3 belle sovracosce, cotte la sera prima con tanti profumi...  che fare???

Apro il frigo, trovo una  piccola melanzana viola ed ecco l'esperimento.


























ingredienti:

3 sovracosce di polle cotte e disossate
1 melanzana viola da 300/400 gr
1 specchietto di aglio novello
1 manciata di basilico fresco
1/2 cucchiaino di origano
2 cucchiai di farina o fecola o mais
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
2 uova intere
sale e  pepe qb

Procedimento:

Lavare e tagliare la melanzana a fette grosse e cuocerla al vapore per 10 minuti circa.

Nel frattempo pulire il pollo dalle ossicine e versare tutti gli ingredienti nel mixer, aggiungere anche le melanzane e frulla velocemente a più riprese brevi affinché si amalgami tutto senza omogeneizzarsi troppo.
Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio e versare per ogni cotoletta un cucchiaio abbondante di composto .
Appiattire leggermente con il dorso del cucchiaio, coprire e far dorare per 7/8 minuti su un lato poi girare e far dorare per altri 5 minuti sull'altro lato. Tipo pancake per intenderci.

Proseguire fino ad esaurimento del composto e servire calde.


venerdì 6 marzo 2015

Spezzatino di pollo in verde



Ingredienti per 4 persone:

700 gr di petto di pollo tagliato a dadini
3 cucchiai di farina 00
500 gr di piselli surgelati
1 confezione da 200 ml di crema di avena ( o panna normale, o panna di soia)
1 cipolla bianca
olio evo
sale e pepe qb
curcuma (facoltativo)
brodo qb

Procedimento:

In una padella antiaderente far soffriggere la cipolla tritata con un filo di olio. Aggiungere i piselli e far cuocere coperti per 20 minuti. Mettere in un bicchiere da frullatore 2 mestoli di piselli e frullare.
In un'altra padella versare un cucchiaio di olio evo e rosolare i cubetti di pollo precedentemente spolverati di farina. Aggiungere la curcuma e far dorare su tutti i lati. Sfumare con un mestolo di brodo, aggiungere i piselli interi e quelli frullati, la panna e far cuocere insieme per 10/15 minuti ( dipende dalla grandezza dei dadini di pollo). Aggiustare di sale e pepe e servire a piacere con del riso basmati lessato.


martedì 21 ottobre 2014

Polpettine in umido e quenelle di patate


Per chi non l'avesse capito adoro le polpettine.
 Impolpetterei tutto se potessi…
Per adesso mi accontento di farvi veder questa nuova versione
 di polpettine in umido!


ingredienti per 4 persone:

per le quenelle di patate

5 patate medie
una punta di aneto secco
sale e pepe q.b.
noce moscata se piace
150/200 ml di latte circa
5 gr di burro

                                                          per le polpettine

500 gr circa di carne trita (400gr di tacchino e 100 gr di salsiccia tritate insieme)
2 cucchiai rasi di fecola di patate
4 cucchiai di latte (io senza lattosio)
pepe nero macinato q.b.
basilico tritato
una punta di zenzero in polvere

2 zucchine a dadini
6 datterini a dadini
1 cipolla a dadini

olio evo
basilico
sale e pepe q.b.
vino bianco per sfumare
acqua bollente q.b.


Procedimento:

Lessare le patate con la buccia.

in una coppa mischiare la carne trita con la fecola e il latte, aggiungere sale e pepe q.b., il basilico tritato e una punta di zenzero in polvere.
 Intanto che la carne riposa per qualche  minuto tagliare a dadini il resto delle verdure ( zucchine , cipolla e pomodorini).

Inoleandosi leggermente le mani, creare delle polpettone leggermente appiattite e appoggiarle su un foglio di carta forno. Spolverarle leggermente di farina.

 Prendere una padella antiaderente piuttosto larga, aggiungere un filo di olio e mettere sul fuoco.

Adagiare le polpettine delicatamente e farle rosolare su entrambi i lati prima di sfumarle con un goccio di vino bianco. Sfumato il vino aggiungere le verdurine a dadini, un mestolo di acqua bollente, coprire e portare a cottura per 10 minuti. Controllare la cottura dopo 5 minuti e se serve aggiungere altra acqua. Scoperchiare e far rosolare il tutto per 5 minuti. Il sughero deve essere denso per glassare il tutto.

Aggiustare di sale e pepe, aggiungere ancora del basilico tritato e spegnere.





Nel frattempo schiacciare le patate e fare il pure aggiungendo latte, formaggio, la punta di aneto e noce moscata. Sale e pepe q.b.

Comporre il piatte con le querelle di pure e le polpettone in umido con le verdure.



giovedì 5 dicembre 2013

Pollo ai finocchi



Non so perchè ma i finocchi non sono una verdura che mi esalta...
ma in frigo ne avevo 2,
 presi qualche giorno prima e che ancora non mi avevano ispirato preparazione alcuna ...
e mi guardavano ogni volta che aprivo lo sportello del frigo,
implorando di  essere usati...
cosi finalmente ho pensato che forse con le coscette di pollo 
potessero trovar la giusta collocazione!
ed ecco la ricetta!
Ingredienti:

2 finocchi
2 cosce di pollo senza pelle  (coscia+sovracoscia)
pepe rosa
rosmarino e salvia
1 cipolla
vino bianco
sale e pepe q.b.

Procedimento:

mettere in una coppa il pollo con il vino, gli aromi e i finocchi affettati a 1/2 cm.

Lasciar riposare almeno un'oretta per infondere gli aromi nel pollo.

Accendere il forno a 220°C .

Scolare il pollo dalla marinatura, disporlo in una teglia rivestita di carta forno e mettere i finocchi intorno. Irrorare con un pochino di marinatura e  infornare per 45 minuti.



mercoledì 13 febbraio 2013

Involtini di verza

La verza l'ho sempre molto "snobbata",
per quell'odore intenso che rilasciava 
quando mia madre preparava la "cassoela"...
Poi l'ho riscoperta,
ed è veramente buona, gustosa e non rilascia assolutamente 
nessuno sgradevole odore....

semplicemente stufata,
o saltata con gli spaghetti di soia
o in questa variante.

Un piatto unico alternativamente gustoso,
semplice ma saporito.

Ho proprio dovuto ricredermi!!!





Ingredienti:

1 verza
(di cui userete 16 foglie esterne per involucro,
e il resto saltato in padella)
300 gr di trita (200 gr di tacchino e 100 gr di salsiccia)
2 cucchiai di fecola
2 cucchiai di latte (io di soia)
70 gr di riso

sale e pepe q.b.
olio evo
500 ml di passata di pomodoro
aglio e cipolla
zucchero q.b.

Procedimento:

Sbolllentare le foglie di verza in acqua bollente salata per pochi istanti,
Scolarle e passarle in una coppa che avrete riempito di acqua fredda
per poi disporle aperte su un canovaccio ad asciugare leggermente.

Lessiamo il riso e nel frattempo prepariamo la salsa:
in una larga padella antiaderente mettete un filo di olio evo,
uno spicchio di aglio, 1/2 cipolla intera se poi la eliminate,
fate rosolare e versate la passata.
Aggiustare di sale e zucchero e far cuocere a fuoco basso coperto.
In una coppa versiamo la trita,
una punta di aglio in polvere,
la verza avanzata dopo aver tolto le foglie esterne
 e che avremo tritato fine, il riso precedentemente lessato, farina, latte, 
aggiustiamo di sale e pepe.
Su un piano di lavoro prendiamo una per una le foglie di verza delicatamente,
apriamole bene e mettiamo al centro una bella dose di ripieno.
Chiudiamo il pacchettino e sigilliamo con uno stuzzicadenti.
Disponiamo i nostri pacchettini nella padella con la salsa 
e facciamoli cuocere per 40 minuti, girandoli a metà tempo sotto sopra.
Serviamoli o con della polenta morbida o con altro riso bianco lessato.




giovedì 24 gennaio 2013

Blanquette de veau

Dicono che sia il piatto preferito dai francesi...
io dico che me ne sono innamorata....
è una sorta di spezzatino con una crema di accompagnamento
particolarmente gustosa e profumata.
E' un pochino lunga la preparazione....non complicata,
ma il risultato vale l'attesa..
perchè è un piatto inebriante... magico...
non ne potrete piu fare a meno...
e non abbiate dubbi sull'aggiunta 
del rosso d'uovo mischiato alla panna
aggiunto solo  alla fine...                            
vi ho meditato molto anch'io, 
perchè assaggiandolo senza mi sembrava già buono...
ma dopo questa aggiunta è stato inspiegabile...

era una vita che volevo prepararlo,
ho colto semplice l'occasione di ritrovarne la ricetta originale su Marché jan-fev 2013







ingredienti per 4 persone:

800 gr di polpa di vitello a dadini per spezzatino
circa 3,5 L di acqua
2 porri
2 carote
2 gambi di sedano
1 scalogno
1 testa di aglio
300 gr di funghi champignon
2 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 /2 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 arancia (succo e buccia)
2 cucchiai di farina
60 gr di burro
qualche goccia di succo di limone

procedimento:

prendere una pentola capiente e versare circa 3,5 di acqua fredda e versarvi all'interno i bocconcini di vitello. Portare a ebollizione a fuoco dolce, in superficie si formerà una schiumetta che dovrete schiumare di volta in volta (cioè eliminare con un mestolo) finché non se ne riformerà piu' (calcolate che ci vorranno 10/15 minuti da quando comincia a bollire).


                                      Scolare la carne con un mestolo forato e mettere da parte.
                                      Tenere l'acqua di cottura.

Prendere una pentola capiente, se ce l'avete antiaderente è ideale e versarvi 5 gr di burro in cui farete rosolare le carote e i porri tagliati a rondelle. Aggiungete i bocconcini di carne scolati, chiodi di garofano e alloro, aglio e scalogno e il sedano a tocchetti. Versare tutta l'acqua di cottura della carne.

Lasciar sobbollire il tutto per 1h e 30. A metà cottura salare e pepare. Spegnere il fuoco.

Nel frattempo rosolare gli champignon affettati in una padella antiaderente con 30 gr di burro. Salare e pepare.

Far fondere in una pentola 30 gr di burro a fuoco dolce, aggiungere 2 cucchiai di farina, mescolare velocemente e aggiungere il succo dell'arancia mischiare e allungare con 2 litri di brodo prelevandolo dalla pentola dove carne e verdure stanno proseguendo la loro cottura.aggiungere anche un pezzo di scorza dell'arancia spremuta che toglieremo alla fine. Far cuocere il roux per 20/25 min a fuoco moderato finchè non si è ridotto della metà.

Versare il roux, eliminando la scorza di arancia, nella casseruola con la carne, aggiungere gli champignon rosolati  e il prezzemolo tritato e accendere di nuovo il fuoco senza tornare a bollire, per 15 min.

Mescolare la panna (io di soia) al rosso d'uovo  e aggiungerla alla carne senza far bollire. Aggiungere qualche goccia di limone e servire subito.

Io l'ho accompagnato con del semplice riso pilaf in bianco.



venerdì 11 gennaio 2013

Rotolo di tacchino alle prugne e salsiccia in salsa di noci

Dopo una lunga, lunghissima pausa forzata da eventi non prefissati.... finalmente si puo riprendere in mano la situazione... mi è mancato cosi tanto tutto questo :(...
 star lontano da qui... speriamo non capiti piu'... purtroppo ero anche sprovvista di ricette già preparate da poter postare e così... è un mese che ho dovuto abbandonare il mio blogghino... ma  adesso anno nuovo vita nuova!!!!

Quindi ben trovati... buon anno a tutti e...

"viva la cucina"!!!



eccoci qui con la nuova ricettina dell'anno
su indicazione di una persona specialissima
e una cuoca provetta : "la sjura Erba"

Ingredienti:

una fetta di fesa di tacchino di 700/800 etti
(calcolate che verrà circa un rettangolo di 20X30 cm)

200/300 etti di salsiccia da privare del budello

un panino raffermo di 50 gr da ammollare nel latte

6/10 prugne secche denocciolate e sminuzzate grossolanamente

20/30 gr di pinoli

30 gr di uvetta sultanina

2 cucchiai di farina

20 gr di burro

1/2 bicchiere di vino bianco

sale e pepe q.b.

per la salsa alle noci:

250 ml di panna(io di soia)
sale e pepe q.b.
noce moscata se piace
50 gr di noci tritate grossolanamente

Procedimento:

Sbriciolare in una coppa la salsiccia, aggiungere il pane raffermo ammollato nel latte e sbriciolato grossolanamente, le prugne secche sminuzzate grossolanamente, l'uvetta e i pinoli, sale e pepe q.b., una punta di aglio in polvere e impastare il tutto con le mani.

Stendere la fetta di tacchino sul piano di lavoro e disporre il ripieno a un paio di cm dai bordi in maniera uniforme.

Arrotolate il tacchino ripiegando le estremita verso l'interno in modo che non fuoriesca il ripieno. Legarlo con uno spago da cucina come un arrosto.

In una padella antiaderente far sciogliere il burro e rosolare il rotolo per un paio di minuti su ogni lato per sigillare la polpa. Quando ben dorato sfumare con il vino bianco. Aggiustare di sale e pepe. Far evaporare l'alcool proseguire la cottura per 5 minuti e trasferire il rotolo in una pirofila rivestita di carta da forno.

Infornare 30 min a 230/250°C poi abbassare la temperatura a 180/200°C e proseguire la cottura per altri 40 minuti.

Nel frattempo prepariamo la salsa di noci.

In un padellino antiaderente versate un filo di olio e una cipolla bionda affettata finemente. Aggiungere le noci tritate e dopo un paio di minuti la panna. Profumare con la noce moscata, aggiustare di sale e pepe e far cuocere 10 minuti.

Servire affettato con un cucchiaio di polenta morbida e la salsa di noci.



martedì 4 dicembre 2012

Cosce di tacchino... ai miei profumi preferiti...



L'altro giorno ho scoperto le cosce di tacchino(che grande scoperta direte:::!?) ma io davvero non le avevo mai filate prima di allora!!!
E invece al primo colpo sono venute una cosa meravigliosa, un gusto, una tenerezza... economiche e senza bisogno di grandi preparazioni.
Io le ho messe a marinare la sera prima di cucinarle, in frigo, e la sera successiva appena a casa le ho tirate fuori dal frigo, rigirandole nella marinate le ho lasciate un'oretta a temperatura ambiente.

Ovviamente io ho usato delle spezie che abbinate tra loro mi potessero poi dare il risultato che poi è stato pienamente soddisfatto. Voi potete azzardare abbinamenti di spezie differenti secondo i vostri gusti e la disponibilità di ingredienti presenti in casa.

Diciamo che curcuma e paprika danno una colorazione dorata e satura al tacchino, lo zenzero il coriandolo e il cumino gli danno un profumo esotico, il sedano e la cipolla gli danno dolcezza.



Ingredienti:

2 cosce di tacchino (o sovracosce)
(1 coscia di tacchino a persona, privata della pelle se piatto unico o la porzionate se come secondo)
1 gambo di sedano
1/2 cipolla tritata
2 cm di zenzero
1/2 cucchiaio di semi di cumino
1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
1/2 cucchiaino di paprica dolce
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 bicchiere di vino bianco (o 1/2 bicchiere di acqua e limone per chi non volesse il vino)
2 cucchiai di olio evo
qualche bacca di pepe verde intera
sale q.b. (io ne ho messo un po' affumicato alla fine)



Preparazione:

Prendere una capace coppa e appoggiatevi le cosce di pollo private della pelle. Pulite, zenzero sedano e cipolla e tritatelo grossolanamente. Versatelo in  una coppetta con le spezie, aromi vino e olio. Irrorate le cosce con la marinata e la dadolata di verdure, massaggiandole affinche penetri bene l'aroma nella carne. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 6 ore (si puo' fare anche la sera precedente alla loro cottura). Se avete tempo rigiratele dopo qualche ora affinché si aromatizzino bene tutti i lati delle cosce.
Quando è ora di cucinare accendete il forno a 200°C.
Prendete una padella antiaderente, fatela scaldare molto bene e appoggiatevi le cosce private della marinate, una volta dorate sfumate con il liquido della marinata e spegnete il fuoco.
Prendete una teglia rivestita con carta da forno e adagiatevi le cosce dorate e le verdurine avanzate dalla marinata e infornate per 50/60 min in forno caldissimo a 200°C.

Servite subitisssssimo!!!!

venerdì 23 novembre 2012

E oggi Fusion!!!



La cucina fusion è quel tipo di cucina che combina, in maniera esplicita, elementi associati a differenti tradizioni culinarie per produrre menu o piatti complessi non riconducibili ad alcuna tradizione culinaria precisa.In realtà esistono due tipi di cucine fusion: un primo tipo, costituito appunto dall'affiancamento di piatti appartenenti alla tradizione culinaria di aree del mondo differenti ma comunque associate, anche se in maniera tendenzialmente erronea, come nel caso della "cucina asiatica", ed un secondo tipo costituito invece da piatti che fondono in sé ingredienti o stili culinari tipici di culture differenti, secondo un processo propriamente interculturale. (da Wikipedia)

Era una vita che desideravo sperimentare 
la zuppa di curry e verdure...
e siccome vi ho già postato anche una bellissima ricetta di polpettine giapponesi che secondo me potevano essere intinte perfettamente nella zuppa di curry, ho pensato di abbinarle e di accompagnare il tutto con del cous cous...
Cosi mi sono resa conto di aver abbinato 3 culture differenti in un unico piatto e la cosa mi è piaciuta davvero tanto: 
Giappone- Nord Africa- India ...un connubio perfetto!!!

Ingredienti per il vegetable curry (Indiano):
2 cipolle bionde
1/2 cucchiaino di aglio
2 cucchiai di olio evo
100 ml di latte di cocco
600/700 ml di acqua
4 pomodorini piccoli
1 zucchina grande o 2 piccole
1 peperone rosso
3 carote
1 patata piccola
1 cucchiaino di currypaste rossa (facoltativo)
3 cucchiaini di curry in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere o una stecca
1 cucchiaino tra cumino e coriandolo
sale e pepe nero q.b.

Per  20/25 polpettine giapponesi Tory dango:

300 gr di polpa di tacchino tritata
100 gr di salsiccia 
1 porro 
1 cucchiaino di zenzero
2 cucchiai rasi di fecola di patate
2 cucchiai di latte (io di soia)
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
sale q.b.

Preparazione:

-Prendere una capace padella antiaderente dai bordi piuttosto alti e versare un filo di olio evo. Farvi rosolare all'interno la cipolla tritata finché dorata e versarvi il latte di cocco. Grattuggiare una carota e la patata e versarle all'interno della padella. A parte affettare tutte le verdure, carote, zucchine, peperoni e lavare le cimette dei broccoletti. Cominciare ad aggiungere per primi i peperoni e far cuocere 5 minuti, poi aggiungere le zucchine e il broccoletto e dopo 5 minuti le carote. Aggiungere l'acqua o il brodo bollente e lasciar sobbollire a fuoco medio basso per 25/30 minuti. Nel frattempo aggiungete le spezie: il curry, la curcuma il cumino, la cannella, l'aglio, sale e pepe.
Nel frattempo che la curry soup couce prepariamo le polpettine.
-In una coppetta versiamo la carne trita e la salsiccia privata del suo budello. Su un tagliere sminuzzare finemente il porro e l'erba cipollina. Aggiungerli alla carne trita, insieme alla fecola, sale e 2 cucchiai di latte e impastare il tutto con le mani.
Quando mancano 10 minuti alla fine della cottura della curry soup, inoleate le mani con un filo di olio e preparate le polpettine di 2 cm di diametro e appoggiatele direttamente nella padella antiaderente dove sta cuocendo la zuppa. Dopo qualche minuti rimestate delicatamente la zuppa affinché le polpette si cuociano su tutti i lati e si insaporiscano bene degli umori della zuppa.
Spegnete il fuoco e lasciate riposare 5 minuti prima di servire.
Se volete potete accompagnare con del cous cous.

sabato 3 novembre 2012

Giap-polpettine =)

Mi sono lanciata sulla cucina giapponese... da qui il nome!!! =)
 questa a parte il sushi che amo ma in cui non mi ci sono ancora cimentata è stata davvero una rivelazione, BUONE, SEMPLICI e VELOCI! 
Oltretutto stra economiche!!!



per le nostre tori dango:

300 gr di petto di tacchino tritato
100 gr di salsiccia
2 cucchiai di fecola
2 cucchiai di latte (io di soia anche se la ricetta prevede 2 cucchiai di salsa di soia)
1 porro tritato
1 ciuffo di erba cipollina tritata fine
zenzero grattuggiato
sale

Procedimento:

Mischiare tutti gli ingredienti, poi lavare le mani, asciugarle e ungerle di olio.
Con le mani unte preparate le polpettine e mettetele direttamente nel vostro sughetto preferito o nel brodo di carne o vegetale e lessatele per 7/8 minuti.
PIu' piccole le fate e in meno tempo cuoceranno.
Sono una rivelazione!!! davvero!!!
Sono velocissime e saporitissime e si prestano a fare da accompagnamento a qualsiasi cosa.
Devo sperimentarle utilizzandole come ripieno dei ravoli al vapore giapponesi, secondo me ci sta benissimo!

venerdì 14 settembre 2012

bocconcini di pollo con currypaste

E' piu' forte di me...
quando leggo sulle riviste di cucina ingredienti nuovi
devo per forza sperimentarli...
e questa volta era il turno della CURRY PASTE ROSSA,
una consistenza molto pastosa ma profumata di curry coriandolo e altre spezie.
Intensa e colorata si puo' utilizzare con verdure, pollo o cous cous.
Va utilizzata in piccole quantità perchè molto intensa,
ma è davvero sfiziosa soprattutto per chi ama la cucina etnica.

Ingredienti per 2 persone:
300/350 gr di fesa di pollo
1 cavolo rapa
1 cucchiaio di currypaste rossa
1 bicchieri di latte di soia
1 cucchiaio di farina
sale e pepe q.b.
1 cipolla
olio evo

Procedimento:

Tagliare la fesa di pollo a striscette della grandezza preferita.
Infarinarle leggermente e rosolarle in un filo di olio evo e cipolla tritata finissima.
Sfumare con il latte di soia e aggiungere il cavol rapa tagliato a dadini piccoli. In un cm di acqua in un bicchiere sciogliere un cucchiaino da the di curry paste e aggiungerla al pollo e portare a cottura per 10 minuti aggiungendo se serve acqua bollente per legare il tutto e aggiustare di sale se serve.


mercoledì 1 agosto 2012

Spiedini "semiseri" di polpettine con crema fredda di pomodori

Polpettine estive rielaborate su spiedini
 per un buffet semi - freddo, 
o per qualcosa di sfizioso e velocissimo
 da preparare con poca spesa
ma con un figurone assicurato:
sono davvero saporite, 
salsiccia e peperone danno carattere al pollo
pur non tralasciando leggerezza e digeribilità.

Ingredienti:

per le polpettine:
300 gr di petto di pollo
200 gr di salsiccia
1 uovo
1 peperone medio rosso meno una falda
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di farina con curcuma e paprica

per la salsa fredda di pomodoro:
pomodori 
basilico abbondante
la falda di peperone avanzata
aglio in polvere
sale e pepe q.b.
olio evo q..b
1 peperoncino verde per guarnire


preparazione:

frullare velocemente il pollo con la salsiccia privata del budello, l'uovo, il peperone medio sale e pepe.
preparare su un piatto un mix di farina con 1 cucchiaio di curcuma e1/2cucchiaio di paprica dolce.
Ungere le mani di olio e creare tante polpettine
 che passerete poco e velocemente sul mix di farina e spezie.
Infilarne 4 o 5 su ogni spiedino di legno lungo e
Infornare per 20 minuti a 200°C

Nel frattempo preparare la salsa fredda:
 frullate i pomodori lavati e tagliati con il peperone, il basilico, l'aglio, sale e pepe e abbondante basilico
e versare in coppette o bicchieri bassi 

Servire accompagnando gli spiedini alla salsa.




giovedì 21 giugno 2012

Saltimbocca di asparagina

Gli asparagi sono davvero una fonte di vitamine,
sono utili per drenare i liquidi ma
soprattutto offrono una miniera inesauribile di idee.
Un secondo veloce ma elegante per una cenetta tra amici all'ultimo minuto....
scenosissssssimaaaa =) !!!!!

Ingredienti per 3/4 persone (10/12 involtini circa):
fesa di tacchino 3 etti da tagliare a striscette
1 mazzo di  asparagini
2 cucchiai farina
1/2 bicchere vino
acqua q.b.
sale e pepe q.b.
menta e prezzemolo
stuzzicadenti

Procedimento:
Lavare gli asparagi, mondarli e tagliarli in 3 parti per cuocerli piu' velocemente.
Prendere una padella antiaderente e versare gli asparagi 
 portandoli a cottura solo con un pochino di acqua.
Ci vorranno circa 10 minuti, aggiustare di sale e spegnere il fuoco.
Nel frattempo:
Tagliare la fesa a striscette larghe almeno 4 cm e lunghe 8/10 cm
Avvolgere 4 o 5 pezzi di asparagi nelle striscette di fesa
e fissare ogni rotolino con uno stuzzicadente.
Una volta terminati gi involtini cospargerli di farina
 e rosolarli in una padella antiaderente con un filo di olio.
Quando dorati sfumarli con 1/2  bicchiere di vino bianco,
aggiustare di sale e pepe
e profumare di menta e prezzemolo.
Portare a cottura, ci vorranno circa 10 minuti a fuoco basso e coperti
 affinchè si cuocia l'interno degli involtini.
Togliere gli stuzzichino e portare in tavola.

lunedì 21 maggio 2012

Rotolo di tacchino e melanzane

Un secondo semplice e leggero.
Io l'ho preparato per portarlo a lavoro, mi è bastato per un paio di giorni oltre quello che ho mangiato la sera stessa.
Prima di uscire la mattina ne affettavo un paio di rotolini e li intiepidivo nel microonde.
Le melanzane lo mantengono morbidissimo e umido, 
e la senape evita di sentire quel sapore di tacchino riscaldato che a me non piace proprio.
Sicuramente sarebbero carini anche monoporzione, ma in quel caso  meglio farli e mangiarli per evitare che si asciughino troppo per il giorno dopo =).... 


Ingredienti per 4 persone:
  • una fesa di tacchino da 600 gr aperta a libro il più' possibile
  • 1 melanzana
  • 1 costola di sedano
  • 5 pomodorini ciliegini
  • 2 cucchiai di senape 
  • pan grattato
olio evo, sale, pepe, basílico, aceto balsamico e una punta di aglio in polvere

Mettere in una padella antiaderente un cucchiaio di olio evo e il sedano, aggiungere le melanzane a dadini piccoli e farle stufare coperte, aggiungendo dopo 10 minuti i pomodorini a dadini e, se serve, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua fino a portarle a cottura (20 minuti circa).
Quando sono ben asciutte,  sfumarle con 1 o 2 cucchiai di aceto balsamico secondo i gusti.
Aggiungere sale  e pepe e basilico fresco tritato. 

Spegnere il fuoco.

Appoggiare la fetta di tacchino su un tagliere, stendere uno strato di melanzane e arrotolarlo stretto.

Legarlo con lo spago da cucina mettendolo in forma di arrosto.

Spennellarlo di senape abbondantemente se piace  e passarlo nel pangrattato aromatizzato di sale e pepe, circondarlo con le melanzane avanzate e cospargere anch'esse con il pangrattato avanzato e irrorare il tutto con un filo di olio.

Accendere il forno a 250°C e infornare l'arrosto per 15 minuti scoperto, poi abbassare a 200°C coprire e far cuocere per 25 minuti. Io ho creato un cartoccio di carta forno che, passato il quarto d'ora, ho chiuso con uno stuzzicadenti lasciato a mollo per 10 min per non farlo bruciare.