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lunedì 6 giugno 2016

Salmon chowder o più semplicemente zuppa di salmone!







Ingredienti per 4 persone:

1 porro
6 patate medie
1/2 cipolla bionda
acqua o brodo qb (circa 400 ml)
100 ml di latte (di soia per la versione vegana)
1 cucchiaino di burro (da eliminare per la versione vegana)
1 cucchiaio di olio evo
sale e pepe qb
basilico fresco
aneto
300 gr di salmone a tocchetti
300 gr di gamberetti

Procedimento :

rosolare in una casseruola un cucchiaio d'olio evo con il porro affettato sottilmente.
Aggiungere le patate pelate e tagliate a dadini e la cipolla tritata, far rosolare qualche minuto e aggiungere il basilico e  il brodo fino a 1 cm sopra la superficie degli ingredienti. Coprire e lasciare sobbollire per 20  minuti . Frullare con il minipimer e aggiungere il latte fino a raggiungere la cremosità giusta di una vellutata e mantenere il fuoco al minimo. Aggiustare di sale e pepe.

Nel frattempo rosolare in una padella antiaderente a fuoco vivace il pesce e aggiungere il pesce alla minestra lasciandone qualche bocconcino per la decorazione finale.  Mantecare con un cucchiaino di burro.

Impiattare la zuppa decorando con qualche bocconcino di pesce, una foglia di basilico, pepe e qualche pizzico di aneto.

sabato 11 ottobre 2014

orecchiette di grano arso con ragu' di pesce e mousse di melanzane




Ingredienti:

1 melanzana
2 cucchiai di latte
2cucchiai di acqua
un pizzico di curry
1 cipolla tritata
sale e pepe qb
olio evo
aglio
rosmarino
4/6 pomodorini
mezzo cucchiaino di limone grattugiato (facoltativo)
vino bianco per sfumare

300 gr di dadini di pesce fresco misto (io pescatrice, seppioline e salmone)

350 gr di orecchiette di grano arso

Procedimento:

Lavare la melanzana, tagliarla a dadini e stufarla coperta con 2 cucchiai di  acqua e 2 di latte,  una punta di curry, mezza cipolla tritata, sale e pepe. Dopo 20 minuti frullare e tenere da parte aggiungendo ancora un goccio di latte se fosse troppo densa.

Nel frattempo mettere a bollire una pentola di acqua e lessare le orecchiette.

Versare in una padella un filo di olio con l'altra metà di cipolla tritata, un rametto di  rosmarino, uno spicchio di  aglio. Rosolare  i dadi di pesce e sfumare con un goccio di vino bianco, aggiungere qualche datterino tagliato e un mestolo di acqua bollente, una punta di limone grattugiato e basilico tritato. Aggiustare di sale e pepe.

Scolare le orecchiette e saltarle al dente insieme al pesce.

Disporre a specchio la mousse di melanzana e sopra le orecchiette.

Decorare con dei profumi e servire.

giovedì 28 novembre 2013

Lenticchie, grano saraceno e mazzancolle








Per 4 persone:

200 gr di lenticchie piccole

100 gr di grano saraceno

1 patata

1 costa di sedano

1 pomodoro ramato

1 carota grossa (2 piccole)

1/2 cipolla bionda

1 foglia di alloro

sale e pepe q.b.

olio evo

20  code di mazzancolle surgelate

1 porro

lemon grass fresco

sesamo se piace

Procedimento:

Mettere in ammollo un'oretta le lenticchie se si ha tempo, oppure versarle direttamente nella pentola di cottura con 1L di acqua, alloro, cipolla affettata, 1 pomodoro ramato diviso in 4, il sedano intero, la patata a cubetti piccoli e la carota a dadolata piccola. Portare a ebolizione e far cuocere per 30 minuti. Aggiungere il grano saraceno e far cuocere altri 20 minuti circa aggiungendo acqua se necessita.
Nel frattempo lessare le mazzancolle per un paio di minuti dall'ebolizione (solo se le usate surgelate come me).
Rosolare in una padella antiaderente il porro affettato a rondelle sottili con un filo di olio evo, il sesamo e il lemon grass. Farvi rosolare le code di mazzancolle scolate e pulite dal carapace per qualche minuto a fuoco molto vivace.

Comporre il piatto mettendo sul fondo le lenticchie e completando il tutto con le mazzancolle saltate e un filo di olio a crudo.

Io l'ho servito come piatto unico, ma se preferite si puo' servire anche come antipasto riducendo le quantità.

venerdì 12 aprile 2013

Spaghettini thai con verdurine e salmone

La mia curiosità per le cucina d'oltralpe
 e d'oltreoceano mi porta
 a sperimentare sempre nuovi ingredienti,

come questi spaghettini, 
comprati  in un negozio di articoli asiatici,

che sono composti per il 70% di farina di mais, 
il 27% di farina di riso e il 3% di acqua.

Sono buonissimi, meno "viscidi" degli spaghetti di soia,

piu' saporiti e meno collosi!!! 

Insomma... da provare!!!




Ingredienti per 4 :

200 gr di spaghettini thailandesi di riso e mais
1 peperone
2 zucchine
1 finocchio
1 cipolla dorata
100 gr di daikon
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di gomasio
1/2 cucchiaino di zenzero
sale e pepe
300 gr di bocconcini di salmone fresco



Procedimento:


mettere a mollo gli spaghettini thai in acqua tiepida.

nel frattempo lavare le verdure e farne una dadolata.


Mettere su l fuoco mezzo litro di acqua a bollire.


Rosolare in una padella antiaderente 1 cucchiaio di olio evo e la cipolla affettata fine, e versare la dadolata di verdure.

 Far dorare a fiamma vivace, aggiungere il gomasio, lo zenzero e il salmone a cubetti. Far saltare il tutto 5 minuti, aggiungere gli spaghettini scolati. Far saltare e aggiungere man mano acqua bollente finché non si portano a cottura : 5 minuti circa. Aggiungere la salsa di soia .
Una volta a cottura non deve rimanere liquido in eccesso.

Servire subito.




venerdì 8 febbraio 2013

Maltagliati ai totanetti e crema di ceci

Un primo semplicemente elegante,
economico ma di grande sapore.
io amo l'abbinamento legumi e pesce:
la passata di legumi ammorbidisce il piatto,
lo rende vellutato
pur senza sovrastare il sapore del pesce,
ma affiancandolo esaltandone gli aromi.



Ingredienti:

320 gr di tagliatelle larghe (io Gerardo di Nola) da spezzare con le mani in 4 parti
500 gr di totanetti da pulire
150 gr di ceci secchi
costola di sedano
aglio
cipolla
2 pomodori ramati
rosmarino
sale e pepe qb
1/2 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

- Anzitutto la sera prima mettere a mollo i ceci tutta la notte e cuocerli il giorno dopo per 1 ora e mezza con una costola di sedano, l'aglio e tanta acqua quanta serve a ricoprirli totalmente. Cuocere a fuoco basso coperti. Aggiustare di sale e pepe e frullarli grossolanamente con il miniper aggiungendo il bridi di cottura quanto basta per creare una crema morbida e lasciando qualche cecio intero. In una padella antiaderente far rosolare 2 cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino, aggiungervi la passata di ceci e far insaporire.

Preparare mezzo litro di brodo meglio se di pesce con un pomodoro, cipolla sedano e i resti dei totanetti.
In un'altra padella antiaderente versare 1 cucchiaio di  olio evo e farlo rosolare con uno spicchio di aglio. Aggiungere i totanetti eviscerati, puliti dalla cartilagine e tagliati a pezzi grossi. Far rosolare a fiamma allegra e sfumare con il vino bianco.
Aggiungere i pomodori ramati a dadini , un rametto di rosmarino e un mestolo di brodo e portare a cottura 10 min.


Spezzare le tagliatelle e lessarle  in acqua bollente salata. Quando al dente scolarle e saltarle nella padella con i totanetti.
Mantecare con 2 cucchiai di olio evo.

Impiattare creando un fondo di crema di ceci su cui poggerete la pasta. decorate con un rametto di rosmarino e una gratuggiata di pepe fresco.






martedì 20 novembre 2012

Millefoglie di sogliola e pomodori gratinati con pesto di nocciole

voi mi prenderete per matta, 
ma l'ho preparato credo in 20 minuti,
o forse meno...
diciamo che se mi fossi presa qualche minuto in piu' 
avrei potuto sistemare qualche dettaglio,
ma...
avevo fame e 'sto chiodo fisso nella mente
che mi imponeva di essere cucinato 
proprio questa sera!

V


Ingredienti:

5 sfoglie di lasagne secche
4 filetti di sogliola (350 gr circa)
1 pomodoro ramato da cui ricavare 6 fette
pane grattuggiato
10/15 foglie di basilico
10 capperi
2 cucchiai di nocciole tritate
1 cucchiaino di aglio in polvere
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di castelmagno grattuggiato
olio evo q.b.
acqua q.b.

Procedimento:

Ho messo a bollire una pentola di acqua per lessare la pasta e ho aggiunto 1/2 cucchiaio di olio per far si che non si attacchi in cottura..

In una teglia da forno rovestita di carta forno ho adagiato i filetti di sogliola in purezza,  e il pomodoro ramato da cui ho ricavato 6 fette regolari che ho cosparso di una panure fatta da 2 cucchiai di pane grattugiato, sale e pepe q.b. e sui cui ho versato olio a filo per condire.

Ho messo in forno a 220°C per 10 minuti.

Nel fratempo ho messo a cuocere la pasta e ho preparato il pesto di nocciole tritando 15 foglie di basilico con 2 cucchiai di nocciole tritate, sale, pepe, i capperi aglio in polvere, il castel magno, 1 cucchiaio di olio evo e 2 cucchiai di acqua per ottenere una salsina fluida ma non troppo liquida.
Aggiustare di sale.

Ho scolato le lasagne e le ho tagliate in 2 ottenendo dei quadrati precisi. Con l'ausilio del coppapasta posto nel centro di un piatto piano, ho cominciato ad alternare le sfoglie di pasta, al filetto di sogliola e al pomodoro profumando i vari strati con il pesto di nocciole. Sfilare dolcemente il coppapasta, decorare con altra salsa alle nocciole e qualche nocciola tritata. Servire subito prima che si freddi.

venerdì 5 ottobre 2012

Pancakes con salmone affumicato e creme fraiche all'aneto

Amo il brunch, ma soprattutto amo prepararlo a casa per la mia famiglia.
Lo trovo di un'estrema convivialità e gioiosità.
Qualche mese fa in una di queste occasioni  ho preparato questi pancakes di cui avevo sempre sentito parlare ma di cui mi era rimasto il tarlo. Così gironzolando in internet ho trovato questa ricetta 
che ho liberamente tratta da qui,
e devo dire che non mi è dispiaciuta per niente.
Il resto è andato tutto secondo il mio gusto...

Ingredienti:

Pancakes:
220 gr farina integrale
1 cucchiaino bicarbonato
1 cucchiaino lievito
2 uova
300 ml latte io di orzo
1 pizzico sale
aneto tritato

Crème fraiche:
aneto abbondante
1 cucchiaino pepe rosa
panna acida un vasetto
sale e pepe qb
1/4 di cucchiaino di aglio in polvere
Procedimento:
In una coppa sbattere le uova con il sale e aggiungere le farine mescolate con il bicarbonato e il lievito.
Allungare il tutto con il latte stando attenti a non creare grumi.
Profumare con l'aneto e lasciar riposare 15 minuti.
Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio e versare all'interno distanziate delle cucchiaiate di impasto cercando di dargli una forma circolare regolare e un'altezza di 1 cm.
Far dorare molto bene da entrambi i lati e ripetere l'operazione fino a esaurimento della pastella.

Nei 15 minuti di riposo della pastella prepariamo la crème fraiche all'aneto:
mettere nel bicchiere dl minipimer un vasetto di panna acida,
un ciuffo generoso di aneto, un cucchiaino di bacche di pepe rosa,
l'aglio il sale e il pepe e frullare il tutto.
Mettere in frigo fino al momento di servire.

Presentazione:
Portare in tavola i pancakes accompagnati da fette di salmone affumicato e crème fraiche all'aneto.



domenica 23 settembre 2012

filetto di orata... in scrigno di verdure



 A volte reinvertare la disposizione degli alimenti del piatto ne svela incredibili potenzialità, così un semplice filetto di orata al forno si inebria di colori e forme nuove per un inizio di autunno all'insegna degli ultimi ortaggi estivi...


Ingredienti:

1 orata eviscerata da 400/500 gr

1 peperone rosso
1 cipolla bionda
una punta di zucchero
6/7 capperi

1 zucchina grande (o 2 medie)
una punta aglio in polvere
menta

sale
pepe
olio evo

Preparazione:

cuocere l'orata senza alcuna aggiunta, in forno per 20/25 minuti a 200°C avvolta in un cartoccio di carta forno.

Nel frattempo in una padella antiaderente stufare la zucchina tagliata a rondelle di 1 cm con una punta di aglio in polvere e 1 cucchiaio di olio evo. Salare, pepare, aggiungere un mestolo di acqua bollente e portare a cottura. Profumare con la menta e frullare il tutto con il minipimer ottenendo una crema piuttosto densa.

In un'altra padella stufare il peperone tagliato a dadini piccolissimi in 2 cucchiai di olio evo e la cipolla bionda tritata fine. Coprire e far stufare per 15 minuti a fuoco basso senza aggiungere acqua se non in caso di attaccamento al fondo. Aggiungere la punta di zucchero, sale e pepe. Mettere da parte.

Impiattamento:

Sfornare il pesce, sfilettarlo e tenerlo in caldo.

Impiattare in un piatto fondo grande, distribuire sul fondo un mestolo di passata di zucchine, disporre nel centro il filetto di orata e distribuirvi sopra la dadolata di peperone fino a ricoprire il filetto interamente. Decorare con la foglia di menta e un filo di olio evo a crudo.


sabato 1 settembre 2012

cous cous... ripeno...

Dato che adoro il cous cous e che lo trovo versatile e divertente per le varie modalità a cui si presta a essere utilizzato...
 è anche il mio salva cena per improvvisate dell'ultimo minuto.
Così l'altra sera, apro la dispensa, che dal rientro delle vacanze era ancora purtroppo ben Sprovvista... 
e trovo dei filetti di sgombro al naturale e 
dei cetriolini del Lidl in aceto e semi di sesamo 
che sono una favola.
 Allora mi sono ingegnata ed ecco il risultato!

ingredienti:

120 gr di cous cous
1 confezione di filetti di sgombro al naturale (circa 100 gr)
10 cetriolini in salamoia
olio evo sale e pepe q.b.

Procedimento:

Cuocere il cous cous secondo le indicazioni scritte sulla vostra confezione, 
condire con sale e olio evo e tenere da parte.
Frullare i filetti di sgombro con 6 cetriolini,  pepe e un filo di olio evo.
Affettare i restanti cetriolini a fettine regolari di qualche mm.

Presentazione:

Prendere un piatto antipasto e apporgiarvi in centro un coppapasta di vostro gradimento.
Alternare uno strato di cetriolini affettati, 
uno strato di un cm di cous cous, 
uno strato di paté,ancora uno strato di cetriolini,
uno di cous cous e 
decorare con le restanti fettine di cetriolo.
Schiacciare leggermente il contenuto per compattarlo,
sfilare delicatamente il coppapasta
e decorare con del pepe rosa macinato.


sabato 4 agosto 2012

Hamburger di salmone fresco

Come salutarvi in vista delle vacanze?
Beh, con una ricetta nuova direi... fff... che banalità...
ma da quando ho scoperto questa senape con salsa horseradish...
nulla è banale =P...
provarla per credere ha un gusto pazzesco...
ok io amo la senape e sono di parte, ma questa è davvero speciale
e si sposa con tantissimi gusti!
Buone vacanze a tutti voi...
e grazie, grazie davvero di cuore per questi mesi che con voi sono stati davvero speciali!!!




                                                                                 Ingredienti:
400 gr di filetto di  salmone
1 cucchiaio di salsa horseradish
( o senape rustica)
1/2 peperone verde
erbe miste a scelta: io erba cipollina e basilico
pepe rosa e verde in bacche
punta di aglio in polvere
(non ho messo sale)

farina q.b.
                                                                                    vino bianco 4 cucchiai (facoltativo)



Procedimento:

Mettere nella coppa del robot da cucina il salmone privato della pelle, la salsa, il peperone, le erbe , il pepe, una punta di algio in polvere. Mixare gli ingredienti velocemente stando attenti a non frullare troppo se no diventa un a crema, deve rimanere della consistenza di una tartare.
Ungere le mani di olio, prendere un coppa pasta tondo, e riempirlo con 2 cm di composto.
Sfilare il coppa pasta e procedere con il resto del composto. Verranno fuori 4 hamburger.
Spolverare pochissimo di farina e bagnare con poche gocce di vino bianco.
 Cuocere 15 minuti a 220°C.
Io ho servito  il tutto con delle zucchine stufate con una cipolla bianca e  profumate al timo.




venerdì 13 luglio 2012

Fish and chic

Mi piace molto il salmone fresco, per la sua semplice versatilità ma quando compro i tranci ho l'uso di cuocerli semplici semplici al forno senza aggiunta di nulla.
Ieri sera invece, ho deciso di apportare qualche modifica al solito trancio di filetto.
Ho aperto il frigo, ho visto qualche bella zucchina fresca fresca,  e qualche verdurina triste, che soggiornava già da troppi giorni su quel ripiano. Così mi sono messa all'opera.

Ingredienti:
2 tranci di filetto di salmone da 300 gr
1 zucchina
pepe rosa
erba cipollina e basilico
1 cucchiaio di olio evo
1/2 limone spremuto
sale e pepe
curcuma e aglio in polvere
spago da cucina

*******
per la brunoise di verdure:

1 melanzana
1 peperone giallo
1 zucchina
2 pomodori perini
1 scalogno
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di balsamico al limone
capperi e olive nere
1 spicchio di aglio
1/2 cucchiaino di harissa
sale q.b.
rosmarino

Preparazione:
Così ho cominciato con affettare sottile una zucchina e l' ho messa a marinare con bacche di pepe rosa, erba cipollina timo e basilico tritati, il succo di 1/2 limone, sale e pepe e un cucchiaio di olio , una puntina di aglio in polvere e una punta di curcuma.
Le ho lasciate marinare per una mezz'oretta.
Trascorso il tempo ho messo sul fuoco una padella antiaderente e ho grigliato le fettine da un lato e dall'altro per qualche minuto. Ho messo da parte.

Ho aperto a libro i tranci di salmone affinché potessi inserire all'interno le fettine di zucchina.

Ho inserito le fettine di zucchina all'interno del salmone e ho legato il tutto con dello spago da cucina.
Ho adagiato i fagottini in una pirofila rivestita da carta da forno, ho cosparso con la marinata avanzata dalle zucchine e ho infornato per 20 minuti a 200°C.

Nel frattempo ho tagliato a dadini una melanzana, un peperone giallo, una zucchina e 2 perini rossi.

Ho preso una padella antiaderente, ho versato un cucchiaio di olio e ho messo a soffriggere lo scalogno tritato con 10 capperi e 6/7 olive nere e uno spicchio di aglio schiacciato.

Ho versato prima la dadolata di melanzane e ho fatto dorare, ho aggiunto le altre verdure
e ho fatto cuocere per 15 minuti. Ho aggiunto i perini a dadini, un rametto di rosmarino
 e 2 cucchiai di balsamico al miele.
Ho aggiustato di sale e ho aggiunto mezzo cucchiaino di harissa.
Ho lasciato cuocere ancora 10 minuti.
Ho messo da parte.

Ho preso un piatto piano lungo,
ho versato le verdurine in un tambler sottile che ho decorato con rosmarino e un'oliva.
Ho disposto al fianco il fagottino di salmone che ho precedentemente privato dello spago.

giovedì 5 luglio 2012

Cous cous NELLE seppioline

Io al forno non riesco proprio a rinunciarci....
e quando ho visto queste seppioline già me le immaginavo a gratinare....
hmmm... con quel profumino di mare che qui ben si sposa con i profumi del mediterraneo.
Il cous cous dovete tenerlo piu' asciutto e piu' al dente
rispetto ai tempi previsti dalla confezione,
così ho tolto qualche ml di acqua
affinché potesse assorbire in cottura
gli umori rilasciati dalle seppioline,
e un pochino meno tempo in posa
 affinché non scuocesse in cottura
perdendo la sua consistenza granulosa.

Pochi dettagli... risultato assicurato!
Ingredienti per 4 persone:
60 gr cous cous (per farcire 4 seppioline medie)
300 gr seppioline medie (se antipasto calcolatene 1  a testa)
un bel mazzo di prezzemolo
30 gr di parmigiano o pecorino o grana padano
capperi in salamoia (una decina  o secondo i gusti)
2 pomodorini freschi
sale e pepe
pinoli 20 gr
olio evo
punta di cucchiaino di aglio in polvere

Procedimento:
Tritare con il minipimer: prezzemolo lavato e scolato ma non totalmente asciutto, 
capperi, pomodori, pinoli, sale e pepe, aglio, parmigiano e 2 cucchiai di olio evo. 
Frullare il tutto fino a formare un pesto  asciutto.
Cuocere il cous cous secondo le indicazioni e aggiungerlo al pesto precedentemente preparato.
Pulire le seppioline, lavarle e asciugarle perfettamente 
(se no rischiate che si crei troppa acqua nel fondo della pirofila).
Disponete le seppioline cosi preparate in una pirofila rivestita di carta da forno.
Farcitele con il ripieno di cous cous aromatico, spolverare di parmigiano 
e irrorate con un filo di olio evo.
Infornare in forno caldo per 30/35 minuti a 190/200°C
 (cmq controllate la cottura, devono risultate ben dorate e croccanti ma non bruciate)

martedì 19 giugno 2012

Sogno di una zuppetta di inizio estate

Avevo un desiderio di zuppetta di pesce...
ma non la solita zuppa...   =)
qualcosa di fresco, nuovo..
dato anche dal fatto che mi hanno regalato del meraviglioso aneto...
QUINDI
avevo una necessità pazzesca di inebriarmi del suo aroma.
Ha un sapore cosi particolare....
ma così poco usato qui in Italia,
che se non fosse per la famiglia del mio tedeschino non avrei mai conosciuto nemmeno l'esistenza...
Quindi grazie  famiglia per lo splendido regalo alimentare che mi permetterà di sottoporvi 
a nuove e innovative sperimentazioni culinarie!!!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di canocchie o pannocchie
300 gr di totani
14 fiori di zucca
( 4 fiori per decorare il piatto)
10 pomodorini
olio evo
sale 
pepe rosa in grani
1/4 cucchiaino di cumino
aneto abbondante
1/2 cipolla di tropea
2 patate grosse
aglio 
1/2 bicchiere vino bianco
acqua bollente 1 litro 
1 cucchiaino di brotec di pesce di Tec-Al
120 gr di gnocchetti sardi Benedetto Cavalieri



Procedimento:
Eviscerare i totani e tagliarli a striscette, pulite le pannocchie, io le ho tagliate lateralmente e ho raccolto la polpa. I carapaci li ho aggiunti comunque ma li ho tolti prima di impiattare.
Grattuggiare una patata e tagliare l'altra a dadini dopo averle pelate col pela patate.
Prendere una padella antiaderente con o bordi alti 
e fate soffriggere 2 cucchiai di olio con la cipolla e l'aglio.
Aggiungere il pesce, rosolare e sfumare col vino bianco.
Aggiungere le patate grattugiate e quelle a dadini, dare una mescolata e aggiungere acqua bollente fino ad arrivare a filo con gli ingredienti dentro la pentola, aggiungere un cucchiaino di brotec (brodo di pesce in polvere) e far cuocere per 25/30 min.
Aggiungere nella stessa padella i gnocchetti sardi crudi e portarli a cottura con il sugo, aggiungendo acqua calda come per un risotto ogni qualvolta si asciugasse troppo il liquido di cottura.
E' una zuppa, per cui il risultato deve essere molto morbido, tanto con la patata grattuggiata il brodo diventa molto denso quindi non temiate che rrìimanga troppo liquida.
A metà cottura aggiungere i pomodorini, il cumino, aneto sale e pepe q.b.
Un paio di minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere i fiori di zucca.
Spegnere il fuoco e versare un filo di olio evo e il pepe rosa e ancora dell'aneto fresco tritato al momento.
Impiattare e decorare con i fiori di zucca tenuti da parte e dei fili di aneto.