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lunedì 6 giugno 2016

Salmon chowder o più semplicemente zuppa di salmone!







Ingredienti per 4 persone:

1 porro
6 patate medie
1/2 cipolla bionda
acqua o brodo qb (circa 400 ml)
100 ml di latte (di soia per la versione vegana)
1 cucchiaino di burro (da eliminare per la versione vegana)
1 cucchiaio di olio evo
sale e pepe qb
basilico fresco
aneto
300 gr di salmone a tocchetti
300 gr di gamberetti

Procedimento :

rosolare in una casseruola un cucchiaio d'olio evo con il porro affettato sottilmente.
Aggiungere le patate pelate e tagliate a dadini e la cipolla tritata, far rosolare qualche minuto e aggiungere il basilico e  il brodo fino a 1 cm sopra la superficie degli ingredienti. Coprire e lasciare sobbollire per 20  minuti . Frullare con il minipimer e aggiungere il latte fino a raggiungere la cremosità giusta di una vellutata e mantenere il fuoco al minimo. Aggiustare di sale e pepe.

Nel frattempo rosolare in una padella antiaderente a fuoco vivace il pesce e aggiungere il pesce alla minestra lasciandone qualche bocconcino per la decorazione finale.  Mantecare con un cucchiaino di burro.

Impiattare la zuppa decorando con qualche bocconcino di pesce, una foglia di basilico, pepe e qualche pizzico di aneto.

martedì 3 maggio 2016

Torta golosa al kefir

I kefìr o chefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte. contiene circa lo 0,8% di acido lattico, ha un gusto fresco ed è un alimento nutriente. originario del caucaso, è tuttora molto popolare nell'ex unione sovietica. a seconda delle diverse modalità di fermentazione il kefir può avere un piccolo contenuto di co2 e di alcol dovuti entrambi ai processi fermentativi dei lieviti.il kéfir tradizionale viene preparato utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di kéfir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri in prevalenza mesofili e lieviti in associazione simbiotica.i fermenti del kéfir sono adattabili e quindi utilizzabili anche per fermentare altri liquidi con contenuto di zuccheri come i latti di soia o riso e l'acqua con l'aggiunta di zucchero, frutta o altri ingredienti. (wikipedia)

E io da tutto questo ne ho tratta una torta meravigliosa, fondente, buonissima e leggera!
Leggermente umida ma molto golosa sia per colazione che per un fine pasto.





Ingredienti:

3 uova
50 gr di burro 
70 gr di cacao amaro
70 gr di cioccolato fondente 
2 mele piccole 
200 gr di farina 
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito
300 gr di kefir

Procedimento:

Sciogliere e fare raffreddare il burro .

In una coppa mischiare le uova con lo zucchero, il cacao amaro, aggiungere il kefir e mescolare bene. Far scendere la farina setacciata  con il lievito amalgamando bene. Aggiungere per ultime le mele a dadini e il cioccolato a pezzetti.
Infornare a 180°C per un ora circa coperto  e 10 minuti scoperto.
Lasciar raffreddare e servire.

giovedì 21 aprile 2016

Il mio primo "SoDa Bread" profumato

Facendo zapping l'altra sera.... mi sono imbattuta su "Bake Off"...
e in particolare su questo fantomatico Soda Bread...
erano tutti cosi terrorizzati dalla preparazione di cotanto pane...
e della sua non lavorazione, nonché della sua non lievitazione...

che mi ha proprio incuriosito!

e cosi, dopo un leggero vagabondaggio tra siti vari...
 ho messo insieme ciò che più mi sconfinferava...

ed è sortito questo spettacolo...

già il bello di questo pane di chiara origine irlandese... è che non ha dentro lievito,
quindi non va lasciato riposare...
 ma va infornato immediatamente dopo l'assemblaggio super rapido dei suoi ingredienti
 perché il suo gonfiore
 è generato solamente dalla reazione chimica del latticello con il bicarbonato .

Più' si  impasta e meno si gonfia, quindi siate molto parsimoniosi con le mani...
giusto il tempo di far assorbire al latticello tutta la farina.

L'impasto risulterà di primo acchito un po' appiccicoso,
ma non appena lo verserete sul ripiano infarinato e gli darete forma,
 vedrete che tutto si stabilizza.



Ingredienti:
500 gr di farina integra (Io Petra 1 del molino Quaglia)
10 gr bicarbonato
5 gr sale
210 gr yogurt
210 gr latte
Qualche goccia di limone

Aglio, salvia, rosmarino, semi di finocchio... ciò che preferite!
Preparazione:

Incorporare in una ciotola, latte, yogurt e limone e lasciar riposare 10 minuti.
(In alternativa potete usare 420 gr di latticello)
Miscelare la farina con bicarbonato, sale e gli aromi tritati in una coppa.
Aggiungere la miscela di latte e yogurt e impastare molto velocemente.
Se si impasta troppo non lievita, quindi giusto il tempo di assemblare gli ingredienti.
distribuire un pochino di farina sulla spianatoia, versare l'impasto preparato, dargli una forma sferica e appoggiarlo in una teglia da 20 cm rivestita di carta forno. 
Praticare un'incisione a croce profonda e infornare immediatamente per 35/40 min a 200°C


sabato 22 novembre 2014

Clafoutis di zucchine e prosciutto profumata al rosmarino

Un antipasto veloce e semplice, 
un profumo e un sapore semplice  e gustoso,

per un piatto francese che si presta a preparazioni 
dolci e salate come in questa versione,

per un piatto allegro e sempre diverso.

(tratto dal magazine Saveurs, giugno 2012)


Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

2 zucchine
1 rametto di rosmarino
3 uova
350 ml di latte
125 gr di farina
sale e pepe qb
prosciutto cotto 100 gr
100 gr di formaggio tipo asiago o brie




preparazione:

Affettare sottilmente le zucchine e farle dorare in una padella antiaderente con un filo di olio evo finche dorate. A parte sbattere le uova con la farina e il latte a filo, salare e pepare q.b.

Disporre in una tortiera in ceramica da 24cm, inoleata o imburrata, e cosparsa di pangrattato o come nel mio caso, di farina di mais tostata, le zucchine, il prosciutto, il formaggio a  fettine,il rosmarino e versarvi sopra il composto di uova. Infornare a 180°C per 35/40 minuti circa. Lasciar intiepidire leggermente prima di servire.







martedì 4 novembre 2014

Piccoli gratin di cipolle

Un comfort food davvero speciale,
 gustoso, saporito e che riscaldante…
io l'ho servito in cocotte di terracotta 
per renderlo un po' più ' rustico.
Tratto dal mensile "Cucina Moderna" di Ottobre 2014
in versione lattosio-free ovviamente!



Ingredienti per 2 cocotte in terracotta da 15 cm:

4 cipolle grandi bianche
8 pomodorini datterini
1uovo
0,2 l di panna di soia (la ricetta prevedeva quella normale)
40 gr di grana grattugiato
30 gr di farina di mais tostata per gratinature (la ricetta prevedeva pangrattato)
noce moscata
olio evo
sale e pepe qb

Procedimento:

Sbucciare e affettare sottilmente le cipolle. Farle appassire in una padella antiaderente con un filo di olio coperte. Sbattere l'uovo con un pizzico di sale, la panna, e la noce moscata.
tenere da parte 2 cucchiai di cipolle e frullare le altre.
Riunire le cipolle frullate e non e il composto di uova e panna, i formaggio e mescolare.
Dividere il composto in 2 cocotte medie o 4 piccole se come antipasto.
guarnire con i pomodorini a cubetti, con la farina di mais tostata e un filo di olio e infornare a 180°C per  20 minuti circa.



martedì 16 settembre 2014

Torta profumata al limone e frutti di bosco



Come anche la blueberry cake, anche in questa versione mentre starete preparando l'impasto,
questo vi sembrerà particolarmente denso, ma non aggiungete altri liquidi è davvero perfetta così. Quando verserete l'impasto nella teglia dovrete aiutarvi a stenderlo con una paletta in silicone.
il risultato è assicurato. Un profumo inebriante, dolce ma non troppo ma scioglievolissima al palato. é davvero da provare. 
La mia è una rivisitazione della Raspberry-Lemon Ricotta cake di Minty

Ingredienti:
100g burro morbido ( se preferite usare solo burro, eliminate l'olio e aggiungete 50 gr di burro)
50 gr di olio evo
180g zucchero


4 uova
250g ricotta 
200g di farina
130g di farina di nocciole
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaio di scorza grattugiata di limone
3 cucchiai di succo di limone

250 gr di frutti di bosco (io 125gr di mirtilli e 125 gr di fragole)
io ho aggiunto 50 gr di cioccolato sbriciolato

Procedimento:
  • scaldare il forno a 180°C
  • imburrare uno stampo da 22 cm.
  • Mischiare le farine e il lievito in una coppa e tenere da parte.
  • Montare il burro con lo zucchero e aggiungere l'olio.  Aggiungere un rosso d'uovo alla volta e in seguito la ricotta. Aggiungere anche scorza e succo di limone.
  • Montare i bianchi a neve.
  • Mischiare delicatamente la farina al composto di uova e burro e per ultimo i bianchi montati a neve.
  • Aggiungere i frutti di bosco.
  • Cuocere a 180°C per 50 minuti circa, finche dorata, ma fate sempre la prova stecchino.

venerdì 1 agosto 2014

clafoutis nocciole e pesche



Amo i clafoutis, mi piace la loro consistenza morbida e vellutata, sono veloci da preparare e piacciono sempre a tutti. Si possono usare tutti gli ingredienti possibili in combinazione di colori e sapori sempre diversi.


Ingredienti:

2 uova
300 ml di latte senza lattosio
100 gr du zucchero
50 gr di farina 00
50 gr di farina di nocciole
4 pesche (2 noci e 2 gialle)
1 bustina di vanillina

(burro e fecola per lo stampo  da 20 cm)

Preparazione:

Ho sbattuto le uova e lo zucchero con una frusta a mano, ho aggiunto la farina 00 e quella di nocciole e il latte a filo e ho profumato con la vanillina. Ho imburrato e infarinato uno stampo quadrato da 20 cm ho disposto le pesche tagliate a spicchi di 2 cm e ho versato il composto di latte e uova. Ho spolverato la superficie con dello zucchero al velo e nocciole tritate e ho infornato per 30/35 minuti a 180°C finchè non si è vista una bella crosticina dorata.


martedì 22 luglio 2014

Biscottini di zenzero e sesamo

Questi biscottini meravigliosi sono tratti dal magazine inglese Feel Good Food (dicembre '12),

 sono profumatissimi, friabilissimi e molto originali.

L'aggiunta di limone nella glassa crea un retrogusto acidulo che ben si sposa con la dolcezza dello zucchero, la croccantezza del sesamo e la friabilità e burrosità dell'impasto.


Ingredienti:



impasto:

120 gr di burro
2 rossi d'uovo
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 stecca di vaniglia
250 gr di farina
150 gr di zucchero
1 pizzico di sale

per la glassa:

70 gr di zucchero al velo
1 o 2 cucchiai di succo di limone

per decorare:

semi di sesamo

Procedimento:

impastare nella planetaria il burro con lo zucchero  e il pizzico di sale fino a rendere il tutto spumoso.

Aggiungere i tuorli d'uovo, lo zenzero e la vaniglia.

Aggiungere la farina e continuare a mescolare.

Il composto risulterà molto farinoso, ma con un po di pazienza riuscirete a domarlo e dargli una forma a    mezza luna con i lembi affilati.

Infornare a 150 °C per 40 minuti finché leggermente dorati.

Sfornare e appoggiare su di una gratella per dolci sotto cui ho disposto un foglio di carta di alluminio.

Ho preparato la glassa e l'ho versata sui biscotti attaccando subito i semini di sesamo.

Far raffreddare e mettere in un contenitore di alluminio; si conservano per una settimana.


venerdì 12 aprile 2013

Spaghettini thai con verdurine e salmone

La mia curiosità per le cucina d'oltralpe
 e d'oltreoceano mi porta
 a sperimentare sempre nuovi ingredienti,

come questi spaghettini, 
comprati  in un negozio di articoli asiatici,

che sono composti per il 70% di farina di mais, 
il 27% di farina di riso e il 3% di acqua.

Sono buonissimi, meno "viscidi" degli spaghetti di soia,

piu' saporiti e meno collosi!!! 

Insomma... da provare!!!




Ingredienti per 4 :

200 gr di spaghettini thailandesi di riso e mais
1 peperone
2 zucchine
1 finocchio
1 cipolla dorata
100 gr di daikon
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di gomasio
1/2 cucchiaino di zenzero
sale e pepe
300 gr di bocconcini di salmone fresco



Procedimento:


mettere a mollo gli spaghettini thai in acqua tiepida.

nel frattempo lavare le verdure e farne una dadolata.


Mettere su l fuoco mezzo litro di acqua a bollire.


Rosolare in una padella antiaderente 1 cucchiaio di olio evo e la cipolla affettata fine, e versare la dadolata di verdure.

 Far dorare a fiamma vivace, aggiungere il gomasio, lo zenzero e il salmone a cubetti. Far saltare il tutto 5 minuti, aggiungere gli spaghettini scolati. Far saltare e aggiungere man mano acqua bollente finché non si portano a cottura : 5 minuti circa. Aggiungere la salsa di soia .
Una volta a cottura non deve rimanere liquido in eccesso.

Servire subito.




giovedì 24 gennaio 2013

Blanquette de veau

Dicono che sia il piatto preferito dai francesi...
io dico che me ne sono innamorata....
è una sorta di spezzatino con una crema di accompagnamento
particolarmente gustosa e profumata.
E' un pochino lunga la preparazione....non complicata,
ma il risultato vale l'attesa..
perchè è un piatto inebriante... magico...
non ne potrete piu fare a meno...
e non abbiate dubbi sull'aggiunta 
del rosso d'uovo mischiato alla panna
aggiunto solo  alla fine...                            
vi ho meditato molto anch'io, 
perchè assaggiandolo senza mi sembrava già buono...
ma dopo questa aggiunta è stato inspiegabile...

era una vita che volevo prepararlo,
ho colto semplice l'occasione di ritrovarne la ricetta originale su Marché jan-fev 2013







ingredienti per 4 persone:

800 gr di polpa di vitello a dadini per spezzatino
circa 3,5 L di acqua
2 porri
2 carote
2 gambi di sedano
1 scalogno
1 testa di aglio
300 gr di funghi champignon
2 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 /2 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 arancia (succo e buccia)
2 cucchiai di farina
60 gr di burro
qualche goccia di succo di limone

procedimento:

prendere una pentola capiente e versare circa 3,5 di acqua fredda e versarvi all'interno i bocconcini di vitello. Portare a ebollizione a fuoco dolce, in superficie si formerà una schiumetta che dovrete schiumare di volta in volta (cioè eliminare con un mestolo) finché non se ne riformerà piu' (calcolate che ci vorranno 10/15 minuti da quando comincia a bollire).


                                      Scolare la carne con un mestolo forato e mettere da parte.
                                      Tenere l'acqua di cottura.

Prendere una pentola capiente, se ce l'avete antiaderente è ideale e versarvi 5 gr di burro in cui farete rosolare le carote e i porri tagliati a rondelle. Aggiungete i bocconcini di carne scolati, chiodi di garofano e alloro, aglio e scalogno e il sedano a tocchetti. Versare tutta l'acqua di cottura della carne.

Lasciar sobbollire il tutto per 1h e 30. A metà cottura salare e pepare. Spegnere il fuoco.

Nel frattempo rosolare gli champignon affettati in una padella antiaderente con 30 gr di burro. Salare e pepare.

Far fondere in una pentola 30 gr di burro a fuoco dolce, aggiungere 2 cucchiai di farina, mescolare velocemente e aggiungere il succo dell'arancia mischiare e allungare con 2 litri di brodo prelevandolo dalla pentola dove carne e verdure stanno proseguendo la loro cottura.aggiungere anche un pezzo di scorza dell'arancia spremuta che toglieremo alla fine. Far cuocere il roux per 20/25 min a fuoco moderato finchè non si è ridotto della metà.

Versare il roux, eliminando la scorza di arancia, nella casseruola con la carne, aggiungere gli champignon rosolati  e il prezzemolo tritato e accendere di nuovo il fuoco senza tornare a bollire, per 15 min.

Mescolare la panna (io di soia) al rosso d'uovo  e aggiungerla alla carne senza far bollire. Aggiungere qualche goccia di limone e servire subito.

Io l'ho accompagnato con del semplice riso pilaf in bianco.



giovedì 29 novembre 2012

OKRA... chesssaràmmaiiii???

Qui un'utile spiegazione di questo vegetale ancor poco usato e conosciuto ma dalle sorprendenti qualità organolettiche.

le ho mangiate piu' e piu' volte in qualche viaggio, ma qui non le avevo ancora mai trovate...
mai fino ad oggi.... 

quando le ho viste, in un supermercato asiatico, mi si sono illuminati gli occhi...

per cosi poco?! eh già... ma averle ritrovate è stato
 "un tuffo al cuore".



Ingredienti:

300 gr di Okra
500  gr di pomodorini freschi o in conserva
1 cipolla
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
zucchero 1/2 cucchiaino
olio evo
una punta di cumino, di curcuma e di coriandolo (facoltativo)




Procedimento:

Rosolare la cipolla e l'aglio con un filo di olio evo, far saltare i pomodorini per 15/20 min aggiustando di zucchero, sale e pepe.
Aggiungere l'okra lavata e privata del suo apice, e tagliata a pezzi di 2/3 cm.
Far cuocere il tutto per 20 min, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se dovesse asciugarsi troppo.
Profumare con le spezie se piacciono.











venerdì 23 novembre 2012

E oggi Fusion!!!



La cucina fusion è quel tipo di cucina che combina, in maniera esplicita, elementi associati a differenti tradizioni culinarie per produrre menu o piatti complessi non riconducibili ad alcuna tradizione culinaria precisa.In realtà esistono due tipi di cucine fusion: un primo tipo, costituito appunto dall'affiancamento di piatti appartenenti alla tradizione culinaria di aree del mondo differenti ma comunque associate, anche se in maniera tendenzialmente erronea, come nel caso della "cucina asiatica", ed un secondo tipo costituito invece da piatti che fondono in sé ingredienti o stili culinari tipici di culture differenti, secondo un processo propriamente interculturale. (da Wikipedia)

Era una vita che desideravo sperimentare 
la zuppa di curry e verdure...
e siccome vi ho già postato anche una bellissima ricetta di polpettine giapponesi che secondo me potevano essere intinte perfettamente nella zuppa di curry, ho pensato di abbinarle e di accompagnare il tutto con del cous cous...
Cosi mi sono resa conto di aver abbinato 3 culture differenti in un unico piatto e la cosa mi è piaciuta davvero tanto: 
Giappone- Nord Africa- India ...un connubio perfetto!!!

Ingredienti per il vegetable curry (Indiano):
2 cipolle bionde
1/2 cucchiaino di aglio
2 cucchiai di olio evo
100 ml di latte di cocco
600/700 ml di acqua
4 pomodorini piccoli
1 zucchina grande o 2 piccole
1 peperone rosso
3 carote
1 patata piccola
1 cucchiaino di currypaste rossa (facoltativo)
3 cucchiaini di curry in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere o una stecca
1 cucchiaino tra cumino e coriandolo
sale e pepe nero q.b.

Per  20/25 polpettine giapponesi Tory dango:

300 gr di polpa di tacchino tritata
100 gr di salsiccia 
1 porro 
1 cucchiaino di zenzero
2 cucchiai rasi di fecola di patate
2 cucchiai di latte (io di soia)
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
sale q.b.

Preparazione:

-Prendere una capace padella antiaderente dai bordi piuttosto alti e versare un filo di olio evo. Farvi rosolare all'interno la cipolla tritata finché dorata e versarvi il latte di cocco. Grattuggiare una carota e la patata e versarle all'interno della padella. A parte affettare tutte le verdure, carote, zucchine, peperoni e lavare le cimette dei broccoletti. Cominciare ad aggiungere per primi i peperoni e far cuocere 5 minuti, poi aggiungere le zucchine e il broccoletto e dopo 5 minuti le carote. Aggiungere l'acqua o il brodo bollente e lasciar sobbollire a fuoco medio basso per 25/30 minuti. Nel frattempo aggiungete le spezie: il curry, la curcuma il cumino, la cannella, l'aglio, sale e pepe.
Nel frattempo che la curry soup couce prepariamo le polpettine.
-In una coppetta versiamo la carne trita e la salsiccia privata del suo budello. Su un tagliere sminuzzare finemente il porro e l'erba cipollina. Aggiungerli alla carne trita, insieme alla fecola, sale e 2 cucchiai di latte e impastare il tutto con le mani.
Quando mancano 10 minuti alla fine della cottura della curry soup, inoleate le mani con un filo di olio e preparate le polpettine di 2 cm di diametro e appoggiatele direttamente nella padella antiaderente dove sta cuocendo la zuppa. Dopo qualche minuti rimestate delicatamente la zuppa affinché le polpette si cuociano su tutti i lati e si insaporiscano bene degli umori della zuppa.
Spegnete il fuoco e lasciate riposare 5 minuti prima di servire.
Se volete potete accompagnare con del cous cous.

martedì 13 novembre 2012

Laugenbrotchen o panini tedeschi con impasto brezeln

Ho seguito molto scrupolosamente questa ricetta di Monique del blog "Miel e Ricotta" e ne è valsa davvero la pena...

Piu' e piu' volte avevo provato, aggiungendo ingredienti strani comprati in Germania, improvvisando sapori che nulla avessero a che fare con quei meravigliosi panettini che hanno accompagnato tutte le mie colazioni in terra tedesca... e ne ho fatte tante...

Ma questa ricetta, nella sua semplicità di ingredienti e nella capacità di chi l'ha scritta di essere pragmatica e concisa, ha fatto si che sia uscito un pane che mi fatto viaggiare al primo morso, fino alla splendida Germania.




Ingredienti per 16 piccoli panettini:

  • 500 gr di farina 0
  • 8 gr di lievito
  • 8 gr di sale
  • 150 ml di acqua
  • 150 ml di latte (io di soia)
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaino di zucchero 

Per cuocerli:

  • 1,5 L di acqua
  • 6 cucchiaini di sale
  • 150 gr di bicarbonato

Procedimento:

Versare la farina, il lievito e i liquidi e cominciare a mescolare. Aggiungere il sale e il burro e
impastare tutti gli ingredienti per 10 minuti (io nell'impastatrice).
Vi sembrerà duro l'impasto ma DEVE essere proprio così per venire bene. Fidatevi!!! 
Lasciate riposare il tutto per 1 h e 30.
Mettete  a bollire l'acqua con sale e bicarbonato in una pentola larga e dai bordi non troppo alti.
Riprendete l'impasto e fate 15 panetti ovali lunghi 4 cm e larghi 2 cm. Appoggiateli su un foglio di carta  da forno. 
Sbollentate 4 panettini alla volta  per 30 secondi e appoggiateli su un canovaccio a scolare. Poi trasferiteli su una teglia rivestita di carta da forno e se vi piace cospargeteli di semini di sesamo ( io neri e bianchi) e infornateli in forno caldo a 200°C per 16/17 min. o  finchè vi sembrano imbruniti al punto giusto.
Si possono mangiare sia dolci che salati. 







sabato 3 novembre 2012

Giap-polpettine =)

Mi sono lanciata sulla cucina giapponese... da qui il nome!!! =)
 questa a parte il sushi che amo ma in cui non mi ci sono ancora cimentata è stata davvero una rivelazione, BUONE, SEMPLICI e VELOCI! 
Oltretutto stra economiche!!!



per le nostre tori dango:

300 gr di petto di tacchino tritato
100 gr di salsiccia
2 cucchiai di fecola
2 cucchiai di latte (io di soia anche se la ricetta prevede 2 cucchiai di salsa di soia)
1 porro tritato
1 ciuffo di erba cipollina tritata fine
zenzero grattuggiato
sale

Procedimento:

Mischiare tutti gli ingredienti, poi lavare le mani, asciugarle e ungerle di olio.
Con le mani unte preparate le polpettine e mettetele direttamente nel vostro sughetto preferito o nel brodo di carne o vegetale e lessatele per 7/8 minuti.
PIu' piccole le fate e in meno tempo cuoceranno.
Sono una rivelazione!!! davvero!!!
Sono velocissime e saporitissime e si prestano a fare da accompagnamento a qualsiasi cosa.
Devo sperimentarle utilizzandole come ripieno dei ravoli al vapore giapponesi, secondo me ci sta benissimo!

martedì 30 ottobre 2012

spätzle e sughetto a sorpresa


Gli spätzle (termine originario dal dialetto svevo che significa piccolo passero) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina digrano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera, Alto Adige eTrentino, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia e la Baviera (la Germania del sud-ovest). (tratto da Wikipedia)

Quanto mi piacciono, con i formaggio, panna e noci o
 burro e salvia è il loro idillio...
ma anche con la mia versione vegetariana 
non sono  per nulla male...
ah, dimenticavo di scrivere perchè a sorpresa...
ovvio:
la sorpresa di quando apri il frigo...
e lui piange...
e te sei ancora piu' depressa di lui...
e con quello che trovi tiri fuori un piatto
che ti resuscita dall'altro mondo!!!
effetto sorpresa assicurato!!!! 


Ingredienti:
  • 1 confezione di spätzle agli spinaci
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla bionda
  • 100ml di panna di soia
  • 100 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino di senape media
  • noce moscata grattuggiata q.b.
  • 1 cucchiaio di grana grattuggiato
  • sale e pepe q.b.
  • aglio in polvere q.b.
  • olio evo q.b.

Procedimento:
Prendere una padella antiaderente e versarvi un cucchiaio di olio evo, aggiungere la cipolla affettata e le 2 zucchine grattugiate finemente e far rosolare per 5 minuti. Aggiungere sale, pepe e panna di soia e mescolare. Dopo un paio di minuti aggiungere il latte,  la noce moscata, la senape e il grana grattugiato e far cuocere altri 5 minuti.
Scolare gli gnocchetti (non troppo perchè senno rimangono troppo asciutti) e farli saltare nell'intingolo. Servire subito subito!!!!

mercoledì 24 ottobre 2012

Vellutata zucca, cocco e melagrana






cercavo una ricetta particolare con la zucca, qualcosa di carino da proporre per la sera di Halloween, ma la volevo un po' diversa, innovativa... insomma con un gusto... particolare. Così mi sono divertita a gironzolare su siti stranieri e questa ricetta tratta da qui era proprio quella che stavo cercando. La cercavo proprio in abbinamento alla melagrana, e quando ho visto che faceva proprio al caso mio l'ho subito sperimentata.

Ingredienti:
1kg di zucca butternut pulita
200 ml di latte di cocco
1 cipolla
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo sciacciato
sale e pepe nero q.b.
olio evo
4 cucchiai di melagrana
750ml di acqua bollente o brodo vegetale

100 gr di cous cous (facoltativo)

Procedimento:

Pelare e tagliare la zucca a pezzi grossolani e metterla a stufare in una padella antiaderente dove avrete fatto rosolare 2 cucchiai di olio evo con la cipolla affettata. Aggiungere il latte di cocco e far cuocere 20 minuti. Frullare il tutto aggiungendo l'acqua bollente o il brodo, e per ultimo lasciandoli interi i semi di cumino e il coriandolo. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere altri 5 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciarla riposare qualche minuto. Nel frattempo preparate il cous cous seguendo le indicazioni della confezione e sgranate  la melagrana.
Prendete dei piatti fondi capienti,  versate 2 mestoli di zuppa, disponete al centro una quenelle di cous cous, decorate con i chicchi di melagrana, qualche seme di cumino, un filo di olio e qualche foglia di basilico.



Con questa ricetta partecipo al contest di




lunedì 15 ottobre 2012

E' ora di....Bagel !!!

È un pane che si utilizza in tutti i paesi dove esiste una comunità ebraica aschenazita. Di fattura molto semplice, sono stati portati negli USA dagli immigrati polacchi. La produzione di questi pani è diventata popolare negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito, soprattutto nelle grandi città con popolazione ebraica, come Montreal, New York e Toronto e ognuna di esse ha un modo particolare di preparare il bagel. (da Wikipedia)

Non vedevo l'ora di provare questa specialità... così navigando tra vari blog... sono approdata qui.

Non so per quale strano motivo, ma la ricetta mi ha subito  molto attratta... 

così la magia del principiante mi ha baciata e da quel bacio sono nati dei meravigliosi bagel,

di cui sono felice di dare a voi la ricetta con cui partecipo al contest di "Dans ma cuisine"



Ingredienti:

500 gr farina ( io ne ho messi 400 gr di 0 e 100 gr di grano tenero integrale)
1 bustina lievito di birra disidratato
300/350 gr di acqua
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchianino e 1/2 disale
semini di finocchio
sesamo bianco e nero

Procedimento:

Sciogliere lievito e lo zucchero in 100 ml di acqua tiepida.

Lasciar riposare 5 min e aggiungere il liquido alla coppa dove avete versato la farina.

Aggiungere il sale e la restante acqua e imapstare x 10 min (io nella planetaria finché non si è  incordato). Lasciar lievitare 1 h e 30.

Decorso il tempo, ungere le mani e fare 12 palline,  appoggiandole su un piano infarinato.

appallottolarle e  schiacciarle  leggermente tra i palmi per appiattirle leggermente sopra e sotto.
Appoggiatele sul piano da lavoro, inserite un dito nel centro facendo i classici buchi da bagel e fate ruotare la ciambella intorno al dito senza staccarla dal piano.

                                                     Nel frattempo far bollire acqua.

Pronte le ciambelline, fatele sbollentare  (3 o 4 per volta) per 1 minuto per lato, scolarle su un canovaccio e girarle dopo qualche minuto per asciugarle da entrambi i lati.
Cospargere dei semini preferiti e infornare a 220°C per 20/25 min o finché dorati.

Servirli con formaggi, salumi o salmone affumicato.

Io li ho serviti tagliati a metà, spalmati di formaggio fresco e arricchiti di salmone affumicato.

hmmmmmm...... buonissssssssssimiiiiiii!!!!!!