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venerdì 6 marzo 2015

Torta paesana... "made in Monza"


Se c'è una torta che mi ricorda la mia infanzia e che ogni volta che la preparo mi trova sempre con le "mani in pasta" nel vero senso della parola è proprio la torta paesana! 
La adoro tanto da cruda quanto da cotta, e ogni volta che la preparava mia madre era una guerra a colpi di cucchiaiate per poterle sottrarre da sotto il naso qualche ditata di impasto!
La Torta Paesana è chiamata anche Torta di Pane ed è un dolce di origine lombarda, tipico della Brianza.





Ingredienti:

1 l latte (io di soia)
2 uova
200 gr amaretti
100 gr arancia candita grattuggiata finissima
4 michette o panini a vs scelta purché raffermi (3 se sono piccoli)
130/150 gr di cacao
100 gr di uvetta sultanina
100 gr di pinoli
polvere di anice stellato (facoltativo)

Procedimento:

Versare il latte in una casseruola alta e non troppo larga.
Scaldare il latte senza portarlo a bollore, in modo semplice o aromatizzandolo con una stella di anice o dei semini di vaniglia.
Spegnere il fuoco e mettere a mollo il pane e gli amaretti. Coprire col coperchio e lasciare in infusione finche non si sfalda il tutto. Girare con  decisione il composto con un cucchiaio di legno, per disfare completamente pane e amaretti. Non con il mixer senno diventa tutto una pappetta. Non succede niente se rimane qualche briciola bianca del pane piu' evidente,
Aggiungere il cacao, la scorza di arancia grattugiata, 75 gr di pinoli e l'uvetta. Mescolare di nuovo.
Aggiungere un uovo alla volta mescolando velocemente e aspettando che il primo si sia completamente amalgamato prima di aggiungere il secondo. Versare in una teglia rivestita di carta da forno bagnata e strizzata, cospargere con i restanti pinoli  e infornare per 20 min a 200°C  e 40/45 min a 180°C in uno stampo tondo da 24 cm. 

Fare sempre la prova stecchino prima di sfornare!
Servire fredda, meglio se il giorno dopo.

mercoledì 17 aprile 2013

Quiche di finocchi

Tratta sempre dal sito "Cucina Naturale", non avrei mai pensato e non so perché, di poter fare una torta salata con i finocchi. Ovviamente ho messo "la mia firma" ma piu' per necessità che per altro, nel senso che non avevo olive per insaporire il tutto e quindi ho utilizzato altri ingredienti insaporitori!:






Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
3 finocchi
1 cucchiaio di senape
6/7 capperi in salamoia
sale e pepe qb
2 uova
1 cucchiaio raso di farina
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
50/70 gr di asiago a cubetti
200 ml di latte (io di soia)

Procedimento:

Stufare per 15 minuti i finocchi in una padella antiaderente con i capperi tritati e un cucchiaio di senape. Aggiustare di sale e pepe e tenere da parte.

In una coppa sbattere le uova aggiungere la farina, l'asiago a cubetti, il latte e aggiustare di sale, pepe e noce moscata.

Versare all'inetrno della coppa i finocchi, amalgamare e versare a sua volta  il tutto poi all'interno della sfoglia.

Infornare e portare a cottura per 30 minuti circa a 200°C.





mercoledì 13 febbraio 2013

Involtini di verza

La verza l'ho sempre molto "snobbata",
per quell'odore intenso che rilasciava 
quando mia madre preparava la "cassoela"...
Poi l'ho riscoperta,
ed è veramente buona, gustosa e non rilascia assolutamente 
nessuno sgradevole odore....

semplicemente stufata,
o saltata con gli spaghetti di soia
o in questa variante.

Un piatto unico alternativamente gustoso,
semplice ma saporito.

Ho proprio dovuto ricredermi!!!





Ingredienti:

1 verza
(di cui userete 16 foglie esterne per involucro,
e il resto saltato in padella)
300 gr di trita (200 gr di tacchino e 100 gr di salsiccia)
2 cucchiai di fecola
2 cucchiai di latte (io di soia)
70 gr di riso

sale e pepe q.b.
olio evo
500 ml di passata di pomodoro
aglio e cipolla
zucchero q.b.

Procedimento:

Sbolllentare le foglie di verza in acqua bollente salata per pochi istanti,
Scolarle e passarle in una coppa che avrete riempito di acqua fredda
per poi disporle aperte su un canovaccio ad asciugare leggermente.

Lessiamo il riso e nel frattempo prepariamo la salsa:
in una larga padella antiaderente mettete un filo di olio evo,
uno spicchio di aglio, 1/2 cipolla intera se poi la eliminate,
fate rosolare e versate la passata.
Aggiustare di sale e zucchero e far cuocere a fuoco basso coperto.
In una coppa versiamo la trita,
una punta di aglio in polvere,
la verza avanzata dopo aver tolto le foglie esterne
 e che avremo tritato fine, il riso precedentemente lessato, farina, latte, 
aggiustiamo di sale e pepe.
Su un piano di lavoro prendiamo una per una le foglie di verza delicatamente,
apriamole bene e mettiamo al centro una bella dose di ripieno.
Chiudiamo il pacchettino e sigilliamo con uno stuzzicadenti.
Disponiamo i nostri pacchettini nella padella con la salsa 
e facciamoli cuocere per 40 minuti, girandoli a metà tempo sotto sopra.
Serviamoli o con della polenta morbida o con altro riso bianco lessato.




mercoledì 28 novembre 2012

Torta allo youghurt... di soia

Ne avevo già provate diverse ma con pessimi risultati,
già perchè fare una torta ultra light che abbia un buon gusto, ma soprattutto una buona consistenza...
è davvero un miraggio.
E invece questa ricetta mi ha basito, e non poco, per la sua sofficità. L'ho presa da qui!!! Inoltre è senza lattosio  e senza uova: quindi adatta a una dieta anti-colesterolo!

I miei ingredienti sono stati questi:

250 gr di youghurt bianco di soia pesca/maracuja ( o qualsiasi altro gusto desideriate)
100 ml di latte di soia senza zucchero
2 cucchiai di olio di soia 1cucchiaio di olio evo
200 gr zucchero  2 cucchiai di malto di riso
1 cucchiaio di miele di acacia
100 gr di fecola di patate
150 gr di farina
1 bustina di lievito
scorza di limone grattuggiata

oooops... dimenticavo: 1 mela gialla a dadini piccoli !!!

Procedimento:

Prepariamo l’impasto mettendo lo yogurt di soia in una coppa capiente, aggiungiamo la farina, la fecola di patate, malto e miele, il latte e l’olio. Dopo aver amalgamato il composto, grattugiate la scorza di un limone, sminuzzate la mela e aggiungetela all’impasto. Terminate aggiungendo il lievito. Infornare a 180°C/190°C per 35/40 min.

mercoledì 7 novembre 2012

Martin sec al vino bianco speziato



La pera Martin Sec è un'antica cultivar di pera parte dell'Arca del Gusto di Slow food e prodotto tradizionale piemontese , segnalata tra le "Pere tradizionali cuneesi adatte alla cottura"

Abitualmente le cuocio nel vino rosso, ma questa sera ho voluto essere alternativa!!! 
(ecccerrto, il rosso lo avevo terminato!!! =p)

Quindi: martin sec al vino bianco! Piu' leggero ma ottimo ugualmente.

Nel caso voleste impiegare il vino rosso potete seguire lo stesso identico procedimento.

E' un dessert autunnale sia nei colori che negli aromi, si prepara in poco tempo e lo si può accompagnare a una crema (come nel mio caso), a della panna semimontata o a del gelato alla cannella.

Ingredienti per 3 coppette con 2 martin sec:

500 ml di vino bianco (o rosso)
250 ml di acqua
4 cucchiai di zucchero
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
2 anici stellati
6 martin sec



crema all'amaretto:
35 gr farina
500 ml latte (io di soia)
90 gr zucchero
10 amaretti
scorza di limone




Procedimento:

Prendere una pentola dai bordi alti e versarvi acqua, vino zucchero e spezie e far sobbollire 5 min.
Aggiungere le pere intere lavate, e farle cuocere per 10/ 15 min coperte, a seconda della grandezza.

Nel frattempo preparare la crema di amaretti.

Stemperare la farina con il latte, zuccherare, aggiungere la scorza di limone e portare a cottura.
Togliere dal fuoco non appena la crema vela il cucchiaio e versare i 10 amaretti sbriciolati.
Versare la crema in 3 coppette, appoggiare sulla crema 2 martin sec e il liquido di cottura rimasto farlo sobbollire a fuoco vivace finché non si addensa a sciroppo. Irrorare le pere con lo sciroppo di vino e decorare con le spezie macerate.

Servire calde o tiepide.















sabato 3 novembre 2012

Giap-polpettine =)

Mi sono lanciata sulla cucina giapponese... da qui il nome!!! =)
 questa a parte il sushi che amo ma in cui non mi ci sono ancora cimentata è stata davvero una rivelazione, BUONE, SEMPLICI e VELOCI! 
Oltretutto stra economiche!!!



per le nostre tori dango:

300 gr di petto di tacchino tritato
100 gr di salsiccia
2 cucchiai di fecola
2 cucchiai di latte (io di soia anche se la ricetta prevede 2 cucchiai di salsa di soia)
1 porro tritato
1 ciuffo di erba cipollina tritata fine
zenzero grattuggiato
sale

Procedimento:

Mischiare tutti gli ingredienti, poi lavare le mani, asciugarle e ungerle di olio.
Con le mani unte preparate le polpettine e mettetele direttamente nel vostro sughetto preferito o nel brodo di carne o vegetale e lessatele per 7/8 minuti.
PIu' piccole le fate e in meno tempo cuoceranno.
Sono una rivelazione!!! davvero!!!
Sono velocissime e saporitissime e si prestano a fare da accompagnamento a qualsiasi cosa.
Devo sperimentarle utilizzandole come ripieno dei ravoli al vapore giapponesi, secondo me ci sta benissimo!

martedì 30 ottobre 2012

spätzle e sughetto a sorpresa


Gli spätzle (termine originario dal dialetto svevo che significa piccolo passero) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina digrano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera, Alto Adige eTrentino, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia e la Baviera (la Germania del sud-ovest). (tratto da Wikipedia)

Quanto mi piacciono, con i formaggio, panna e noci o
 burro e salvia è il loro idillio...
ma anche con la mia versione vegetariana 
non sono  per nulla male...
ah, dimenticavo di scrivere perchè a sorpresa...
ovvio:
la sorpresa di quando apri il frigo...
e lui piange...
e te sei ancora piu' depressa di lui...
e con quello che trovi tiri fuori un piatto
che ti resuscita dall'altro mondo!!!
effetto sorpresa assicurato!!!! 


Ingredienti:
  • 1 confezione di spätzle agli spinaci
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla bionda
  • 100ml di panna di soia
  • 100 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino di senape media
  • noce moscata grattuggiata q.b.
  • 1 cucchiaio di grana grattuggiato
  • sale e pepe q.b.
  • aglio in polvere q.b.
  • olio evo q.b.

Procedimento:
Prendere una padella antiaderente e versarvi un cucchiaio di olio evo, aggiungere la cipolla affettata e le 2 zucchine grattugiate finemente e far rosolare per 5 minuti. Aggiungere sale, pepe e panna di soia e mescolare. Dopo un paio di minuti aggiungere il latte,  la noce moscata, la senape e il grana grattugiato e far cuocere altri 5 minuti.
Scolare gli gnocchetti (non troppo perchè senno rimangono troppo asciutti) e farli saltare nell'intingolo. Servire subito subito!!!!

lunedì 22 ottobre 2012

Torta sofficissima di mele ma GLUTEN FREE !!!

Cercavo una nuova torta da portare alla mia carissima amica celiaca, e dato che siamo già in periodo di mele dolcissime, perchè non cercare una splendida torta di mele, così come al solito chiedendo al genio della lampada di google...
 ho trovato questa splendida ricetta 
che io ho ovviamente personalizzato =P!!!
E non perchè ve ne fosse bisogno,
 ma per una forza misteriosa che si impadronisce di me 
ogni volta che decido di seguire una ricetta. 
Mio padre dice che ho il vizio di "metterci la firma" ... 
Ingredienti:

4 mele (io 3 golden perchè erano grosse)
7 cucchiai di zucchero (io ne ho usati 6 cucchiai)
7 cucchiai di farina (io gluten free)
una bustina di lievito (dello stesso peso della bustina di lievito io ho usato metà bicarbonato metà cremor tartaro)
1 bicchiere di latte di soia (io 1/2)
2 uova
100 gr di burro (io 40 gr di burro e 40 gr di olio evo)
1 cucchiaino di cannella
il succo di mezzo limone

Procedimento:

In una coppa tagliare le mele a fettine sottili, versarvi sopra 1/2 cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone, la cannella e mischiare bene.

In un'altra coppa versare le 2 uova con 5 cucchiai di zucchero, sbattere velocemente e aggiungere la farina gluten free mischiata con bicarbonato  e cremor tartaro.

Aggiungere il burro sciolto con l' olio, il latte e miscelare bene.

Incorporare le mele e versarle in uno stampo (io quadrato da 22X22) rivestito di carta da forno.
Cospargere di qualche fiocchetto di burro e zucchero e infornare a 170°C per 35 min.

martedì 9 ottobre 2012

Mezze lune integrali ripiene di ricotta e....

Evviva i lievitati,
ti permettono di creare forme diverse
e ripieni gustosi
solo con un po di fantasia e con gli ingredienti
 che a volte il frigo passa,
senza che noi siamo passate a fare la spesa...
e cosi, domenica sera, cosa c'è di piu' piacevole
che star seduti sul divano
a sgranocchiare qualcosa di sfizioso?

Ingredienti:
250 gr di farina integra
50 gr di farina 00
3 gr di lievito in granuli per pane LIDL
125 ml di latte di soia
125 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino da caffè di sale
1 punta di cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio evo

 
Per il ripieno:
250 gr di ricotta
origano sale e pepe
200 gr di pomodori
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
basilico
olio evo
sale
1 zucchina
aglio 
olio evo 
sale e pepe

Procediemento:
Mettere nella coppa della planetaria le farine, il lievito, lo zucchero e cominciare ad amalgamare il tutto con un po' di acqua tiepida mista con il latte. 
Aggiungere sale e olio e terminare di impastare velocemente con la restante acqua mista latte.
Mettere a lavorare nell'impastatrice per 10 minuti.
Raccogliere a palla e lasciar riposare un paio di ore.

Nel frattempo: 

cuocere i pomodori in padella antiaderente con un filo di olio evo, cipolla affettata, aglio sale e pepe e gli ultimi 5 minuti aggiungere abbondante basilico fresco sminuzzato.
In un'altra padella antiaderente far scaldare un filo di olio evo con uno spicchio di aglio e far rosolare una zucchina grattuggiata con la grattuggia a fori larghi.
Profumare con menta, pepe e sale.
Entrambe le verdure devono risultare senza acqua, ben asciutte affinché non rilascino liquidi in cottura che deteriorerebbero la forma e il contenuto dei vostri panzerotti.

Riprendere in mano l'impasto:

Dividere l'impasto a palline grandi come un mandarino e stenderlo col mattarello su un piano infarinato dando forma tonda.
Mettere al centro di ogni sfoglia un cucchiaino abbondante di ricotta e un cucchiaino abbondante di ripieno (pomodori o zucchine).
Sigillare tipo panzerotti e spennellare con un mix di acqua e olio evo.
Infornare a 200°C per 20 /25 min circa.




venerdì 14 settembre 2012

bocconcini di pollo con currypaste

E' piu' forte di me...
quando leggo sulle riviste di cucina ingredienti nuovi
devo per forza sperimentarli...
e questa volta era il turno della CURRY PASTE ROSSA,
una consistenza molto pastosa ma profumata di curry coriandolo e altre spezie.
Intensa e colorata si puo' utilizzare con verdure, pollo o cous cous.
Va utilizzata in piccole quantità perchè molto intensa,
ma è davvero sfiziosa soprattutto per chi ama la cucina etnica.

Ingredienti per 2 persone:
300/350 gr di fesa di pollo
1 cavolo rapa
1 cucchiaio di currypaste rossa
1 bicchieri di latte di soia
1 cucchiaio di farina
sale e pepe q.b.
1 cipolla
olio evo

Procedimento:

Tagliare la fesa di pollo a striscette della grandezza preferita.
Infarinarle leggermente e rosolarle in un filo di olio evo e cipolla tritata finissima.
Sfumare con il latte di soia e aggiungere il cavol rapa tagliato a dadini piccoli. In un cm di acqua in un bicchiere sciogliere un cucchiaino da the di curry paste e aggiungerla al pollo e portare a cottura per 10 minuti aggiungendo se serve acqua bollente per legare il tutto e aggiustare di sale se serve.


martedì 11 settembre 2012

Lasagne gluten free

Cena celiaca in compagnia...
invece di preparare a parte qualcosa per la mia carissima amica
ho deciso di preparare un menu unico
per tutti.
Vi consiglio solo di lasciare molto al dente la pasta e
molto sugo per condire perchè assorbe tantissimo.


Ingredienti per una teglia usa e getta da 8 persone:
(ovviamente si intendono tutti ingredienti gluten free)

2 confezioni di lasagne da 250 gr

1,5 l di passata di pomodoro fatta in casa

aglio, cipolla e basilico

 1 cucchiaino di zucchero

2 confezioni di prosciutto cotto Vismara

4 mozzarelle da 125 gr

1 l di latte sojasun ( o poco meno secondo la  consistenza della besciamella che preferite)

90 gr di fecola di patate

noce moscata

sale e pepe q.b.

olio evo

Procedimento:

SUGO:

Ho messo sul fuoco una capace pentola, vi ho fatto soffriggere 2 cucchiai di olio con aglio e cipolla e vi ho versato la passata di pomodoro. Ho aggiustato con lo zucchero e il sale, ho aggiunto il basilico e ho fatto cuocere per 1 ora.

BESCIAMELLA:
A parte ho stemperato 90 gr di fecola di patate con il latte di soia versato a filo, fino a eliminare tutti i grumi. Aggiungere quasi tutto il litro, lasciandone un bicchiere da parte che aggiungerete o meno secondo i vostri gusti. Ho grattugiato la noce moscata abbondantemente, ho aggiustato di sale e pepe e ho portato fino a densità.

PASTA:

Nel frattempo ho messo sul fuoco una pentola bassa e larga che ho aggiustato di sale e ho aggiunto un filo di olio. Di fianco mi sono preparata una coppa con acqua fredda che accoglierà le lasagne scolate a metà cottura per fermarne la cottura. Quindi ho lessato per 7/8 minuti le sfoglie che ho subito raffreddato e messe ad asciugare su un canovaccio.

In una coppa ho versato, una volta pronti, 3 mestoli di besciamella e 6 mestoli di sugo e ho amalgamato il tutto.

COMPOSIZIONE:

Ho preso la teglia da forno, ho versato un pochino di sugo e besciamella e ho cominciato a comporre gli strati. Per primo la pasta, accostando le singole sfoglie senza sovrapporle, poi ho versato un po di sugo e besciamella, ho disposto le fette di mozzarella, precedentemente tagliate e messe ad asciugare su un foglio di scotte, e il prosciutto cotto. Ho continuato così fino al 4° strato di pasta che in questo caso ho ultimato con semplice sugo senza besciamella e cosparso di parmigiano.

Ho cotto il tutto a 200°C per 35/40 minuti o finche non si sarà creata la classica crosticina.


lunedì 9 luglio 2012

Cavolrapa cream

Proseguo con le passate di verdura...
questa volta tocca al cavolo rapa.
Questa strana verdura che da pochi anni 
riesco a reperire nei negozi bio,
è molto utilizzata invece in Germania.
Ottima cruda, cotta, lessa, stufata, appena saltata, o passata.
Si presta a qualsiasi tipo di preparazione.
Ha un gusto dolce come la rapa ma più' deciso.


                                Ingredienti:
                                2 cavolo rapa

acqua se serve
sale q.b.
noce moscata abbondante
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
300 ml latte di soia
sale nero per decorare (facoltativo)

Procedimento:


Pelare e tagliare a dadini il cavolo rapa, stufarlo in padella antiaderente coperta senza olio, aggiungendo solo qualche cucchiaio di acqua in caso si asciugasse troppo. Salare e portarlo a cottura per 35/40 minuti circa.
Frullare con il minipimer la verdura con il latte di soia, il parmigiano, sale e          pepe e abbondante noce moscata. Servire tiepida nelle coppette e decorare con altra noce moscata e qualche grano di sale nero se lo avete.



sabato 7 luglio 2012

Clafoutis aux abricots

Evviva: le albicocche!!!!
Ne mangio a chili... le adoro anche se le mie preferite sono quelle ruggine
e qui si fa proprio fatica a trovarle.
Così su una rivista francese "Saveurs"  di giugno 2012,
ho trovato questa profumatissima e freschissima ricettina
che ben si addice a questo frutto estivo.
Ingredienti:
600 gr albicocche
300 ml latte (io soia)
3 uova
125 gr zucchero
120 gr farina
25 gr burro
1/2 bustina vanillina
80 gr mandorle a lamelle
(anche se la ricetta originale prevedeva i pistacchi tritati)
Preparazione:
Aprire le albicocche e togliere il nocciolo, saltarle in padella antiaderente
con 25 gr di zucchero e 20 gr di brurro per qualche istante.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, il latte e la vanillina.
Prendere una pirofila (la mia era 20X20), imburrare e infarinare leggermente, versarvi 40 gr di mandorle a scaglie (o tritate), disporre le albicocche caramellate
 e versarvi la crema di latte, uova e farina.
Cospargere con le mandorle restanti e un po' di zucchero di canna e infornare per 40 minuti  a 180°C.
Far raffreddare a temperatura ambiente e mettere in frigo per almeno 2 ore prima di servire,
volendo con una pallina di gelato o come ho fatto io con della crema di soia alla vaniglia.




lunedì 25 giugno 2012

Sorprendentemente melone...

Con il caldo si ha voglia di concludere pranzo o cena con qualcosa di particolarmente fresco...
Oltretutto avevo poco tempo, ma il dessert è d'obbligo...
e allora ecco tornare l'agar agar...
ed ecco che un semplice frullato di melone 
si trasforma in un dessert...
con questo dolce partecipo alla raccolta di About Food:
Ingredienti per 3 persone:
500 ml melone frullato
150 ml acqua
5 gr agar agar
crema di sioa alla vaniglia 250 ml
muesli
mirtilli
mandorle a scaglie
menta

Procedimento:
Prima di tutto ho messo l'agar agar nel pentolino insieme all'acqua per 5 minuti circa.
Poi ho acceso la fiamma e ho fatto sciogliere il composto mescolando per 5 minuti 5 a fuoco dolcissimo per non farlo bollire.
Ho frullato il melone e ne ho misurati 500 ml.
Ho unito l'agar agar e ho rimestato velocemente affinché si sciogliesse nel melone senza formare grumi.
Ho travasato il composto in 3 formine da tartelette antiaderenti da 10 cm di diametro e ho messo in freezer per 15 minuti. Trascorso il tempo ho trasferito le formine nel frigo.
Ho preso 3 coppette larghe e basse e ho versato sul fondo 2 cucchiai di crema di soia alla vaniglia-
Ho tirato fuori le formine dal frigo, le ho lasciate un paio di minuti a temperatura ambiente e ho rovesciato la mousse di melone nelle coppette.
Ho decorato con mandorle a scaglie, muesli, mirtilli e foglie di menta per decorare.
Facile, leggero, fresco...
praticamente... ESTIVO!!!





giovedì 31 maggio 2012

Happy birthday to me



A volte vorrei che qualcuno mi preparasse una torta... ma poi so che non ne sarei mai soddisfatta... tutti i miei compleanni in realtà sono una tragedia... adoro così tanto organizzarli agli altri e così poco festeggiare i miei... 
ma la torta me la sono preparata lo stesso... anche fosse stata solo per me e me sola.
avrei voluto preparare un capolavoro... ero partita con  i migliori propositi... ma mi sono arenata... sopraffatta da un po' di malinconia... 
e questa torta è proprio come questa gemellina... un po' triste un po' felice, un po' bianca e un po' nera, un po' regolare e un po' incasinata... ma sicuramente buonissima! 


Ingredienti:


per lo strato di gelatina ai frutti di bosco:
1 confezione da 250 gr di frutti di bosco surgelati
1 confezioni da 125 gr di mirtilli freschi
2 gr di agar agar
50 gr di zucchero
1 cm scorza di limone


per la pasta matta di Ammodomio:
4 uova separate
150 g di farina tipo"00"
150 g di fecola di patate
250 g di zucchero superfino
100 ml di acqua bollente
10 g di lievito
scorza di limone e vaniglia



per la bagna:
acqua ai fiori di arancio diluita con acqua 1:1


per la crema:
1 l di latte di soia
4 uova 
90 gr di farina
200 gr zucchero
3 gr agar agar


per decorare:
250 ml di panna montata (panna fresca montata con 1 confezione di PANNAFIX e 90 gr di zucchero al velo vanigliato)
frutti di bosco
gelatina colorata per decorare
menta fresca
briciole di avanzi di pasta matta


Procedimento:


la sera prima ho preparato lo strato di gelatina di frutti bosco.
ho messo in un pentolino i frutti di bosco surgelati, con 50 gr di zucchero e ho fatto cuocere per 15 min. o in ogni caso finché non si disfino.
 Prima di spegnere ho aggiunto l'agar agar, l'ho fatto sciogliere mescolando per 1 minuto e ho spento.
Ho versato la gelatina ancora calda nel fondo dello stampo a cerniera che poi utlizzero' per la torta, affinché sia dello stesso diametro.


Ho preparato la pasta matta secondo il procedimento di Ornella, cioè sbattendo le chiare a neve e dopo qualche secondo che cominciano a gonfiarsi, unire gradatamente 125 g di zucchero. Continuare a montare fino ad ottenere una meringa bianca lucida e soda.
In un'altra ciotola montare i tuorli delle uova con la scorza di limone e la vaniglia, quindi unire lentamente l'acqua bollente. Continuare a montare fino ad ottenere una massa schiumosa e sbianchita: a questo punto unire pian, piano i restanti 125 g di zucchero montando sempre fino ad ottenere una crema molto densa e chiara (ci vorranno circa 15/20 minuti con la planetaria)
 Aggiungere ai tuorli le farine miscelate al lievito e per ultimo gli albumi.
io ho usato uno stampo da 24 anche Ornella ne usa uno da 26, e con il restante impasto ho creato dei muffin che ho colorato di azzurro e che poi ho utilizzato, sbriciolandoli, per decorare il perimetro. Infornare a 180 °C per 40 minuti.

Preparare la crema pasticcera mettendo a bollire il latte con la scorza di limone,e in un altro tegame sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina e lentamente il latte che nel frattempo ha raggiunto l'ebollizione. Rimettere il tegame della crema sul fuoco e portare a cottura. Poco prima di spegnere aggiungere l'agar agar e miscelare fino a completo dissolvimento.
Assemblaggio:
Tagliare la torta in 4 strati, prendere lo stampo a cerniera,appoggiarlo sul piatto finale e apporgiare dentro il primo cerchio di PanDiSpagna, bagnare leggermente con la bagna e stendere uno strato di crema. Appoggiare un altro strato di PDS e subito il cerchio di gelatina di frutti di bosco; appoggiare il terzo strato, bagnare e stendere la crema, questa volta disperdendo dei mirtilli freschi. 
Appoggiare l'ultimo strato e mettere in frigo per almeno 2 ore.

Tirare fuori dal frigo, eliminare l'anello e rivestire tutta la torta di panna montata.
Decorare a piacere con frutti bosco, briciole e menta.