domenica 6 maggio 2012

Una sbriciolata... di rabarbaro

Non finisce qui la mia scorta di rabarbaro... me ne hanno appena regalati ancora 2 kg....
così oltre il crumble al rabarbaro, la kaese al rabarbaro... ora una cascata di briciole di frolla racchiudono un tenero cuore di rabarbaro, mele, uvetta e spezie... la dose è per uno stampo da 24, ma in questo caso la volevo un po' più' alta del previsto e quindi ho usato uno stampo 20 e con la rimanenza ho fatto 2 formine monoporzione.


la frolla di base è una ricetta collaudatissima che ho solo leggermente modificato per renderla (a parer mio si intende) più' consona al ripieno.


Il ripieno invece lo potete fare secondo i vostri gusti ma soprattutto secondo ciò' che offre mercato e stagione.


le mie varianti più' riuscite sono:



  • pere e cioccolato (1 kg di pere a dadini di vostro gusto, 1 etto di cioccolato noir sminuzzato, 2 cucchiai di zucchero di canna, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • mele e amaretti ( 1 kg di mele golden a dadini, 100 gr di amaretti sbriciolati, 1 cucchiaio di miele)
  • ricotta e cioccolato (800 gr di ricotta lavorata con 1 cucchiaio di strega (o un liquore profumato a vostro piacere o acqua se lo volete senza liquore), 100 gr di cioccolato noir sminuzzato e 150 gr di zucchero ( anche 120 gr va bene)
  • pesche e amaretti (1 kg di pesche a dadini, 100 gr di zucchero e 100 gr di amaretti sbriciolati)

Ma ecco a voi la ricetta del giorno:

frolla:

250 gr di farina
50 gr di mandorle con pelle
120 gr zucchero
1 bustina di lievito bertolini
1 uovo
1 pizzico sale
80 gr burro
2 cucchiai di acqua

 (N.B. la quantità di acqua è variabile perchè dipende dall'umidità della farina, per cui aggiungetela con il contagocce, in quanto una sola goccia in più' fa la magia di far sparire le briciole e di far apparire una palla di frolla - già' successo... e non è bellooo ;p - quindi anche il mixer va azionato per pochi istanti alla volta fino a ottenere le briciole fini e ben distaccate)

ripieno

700/800 gr di rabarbaro (peso già al netto degli scarti)
2 mele dolci a dadini
1 mela grattugiata
 100 gr zucchero (80 gr se aggiungete il miele)
1 cucchiaio abbondante di miele (facoltativo ma io lo adoro nei dolci)
2 cucchiai di marmellata di fragole (aiuta a emulsionare il tutto)
1 cucchiaino da caffè di zenzero macinato
1 cucchiaino da caffe' di cannella
40 gr di uvetta sultanina
succo di mezzo limone

Procedimento:


pulite e tagliate il rabarbaro che va pelato da suoi filamenti come il sedano. verrano via semplicemente sollevando leggermente la pellicina da un lato e tirandola fino all'altro lato del fusto. tagliarlo a tocchetti di 1 cm.

Grattuggiare la mela e rendere a dai le altre 2 .
Mettere la frutta tagliata in una coppa, aggiungere lo zucchero, il succo del limone, la marmellata, l'uvetta e le spezie. Lasciar macerare intanto che si prepara la base.

Prepariamo la frolla:

Mettere nel bicchiere del robot tutti gli ingredienti tranne l'acqua, e azionarlo.
Aggiungere l'acqua con un cucchiaio fino a ottenere delle briciole fini, staccate e ben asciutte.

prendere uno stampo a cerniera da 24 ( o 20 se volete farla più alta ma ricordatevi che vi avanza un pochino di ripieno e frolla, sicuramente un 22 sarebbe perfetto).

Incastrare un foglio di carta forno sul fondo e chiudere la cerniera.

Imburrare i bordi e infarinarli.

versare metà delle briciole e la macedonia di rabarbaro e mele.
Ricoprire con le restanti briciole e infornare a 180°C per 60 minuti.

Lasciate raffreddare la torta nel suo stampo per almeno un paio di ore, così che abbia il tempo di compattarsi e non creparsi nel momento in cui aprite la cerniera.

servire volendo con una pallina di gelato alla crema.








sabato 5 maggio 2012

Involtini primavera alla mia... seconda maniera...

Ogni tanto mi faccio prendere dalla voglia di esotico... orientale... 
molto adattato secondo i miei gusti e i miei pensieri... 
un sapore deciso e un involucro croccante racchiudono un cuore di salmone e cavolo costa.
Cos'è il cavolo costa??? io l'ho scoperto all'esselunga un paio di mesi fa e me ne sono innamorata. Credo che non vi fosse mai stato fino a quel momento...visto che passo al setaccio il corridoio delle verdure meticolosamente alla ricerca di qualche nuova ispirazione...

cmq... è e' una sorta di piccola costa... ma con un sapore e con un gusto leggero di cavolo.
Cuoce in padella velocemente, anche perché leggermente croccante è ancora più' interessante.


Con questa ricetta partecipo al contest de "la cucina di Esme":



Ingredienti per 4 persone (1 involtino a testa):

8 fogli di riso
1 confezione di salmone affumicato da 200 gr
1 cavolo costa
1/2 scalogno
2 cucchiai di olio evo
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
noce moscata
 semi di sesamo
sale nero (facoltativo)

Procedimento:

come da istruzioni sul retro della confezione ho inumidito i fogli di riso mettendoli su dei canovacci bagnati e poi spennellati di ulteriore acqua dove fosse necessario

in una padella antiaderente ho messo lo scalogno tritato con l'olio,
ho aggiunto il cavolo rapa tagliato finissimo e
l'ho fatto rosolare e ho aggiunto un cucchiaio di salsa di soia.
ho aggiunto il salmone tagliato a striscette e ho fatto cuocere per 10 min.
Ho profumato con le spezie ho spento il fuoco.

                       
Ho fatto raffreddare qualche istante e ho proceduto a farcire i fogli di riso sovrapponendone 2 alla volta perché sono talmente sottili e delicati che singoli si rompono con troppa facilità.


A  qusto punto ungere gli involtini con un mix di olio evo e salsa di soia (1:1).
Ho cosparso il tutto con qualche granello di sale nero e qualche seme di sesamo.


infornare a 200°C per 20 min o finche' dorati.


Servire subito.

venerdì 4 maggio 2012

Ve lo dico sottovoce...

Con lei ho vinto il mio primo contest!!!!

Sono stra stra felicissima di aver vinto il mio primo contest e vi rendo partecipi della mia immensa gioia.
Ringrazio Laura e il suo blog per avermi scelto.

la mia Kaesekuchen al Rabarbaro ha partecipato al contest di  Profumi di Sicilia :

giovedì 3 maggio 2012

Mousse calda di asparagi

Adoro gli asparagi e l'altra sera necessitavo di un antipastino simpatico e veloce;
 mi sono diretta verso il frigo e quando l' ho aperto..
 ho visto quel mazzetto che cominciava ad essere un pochino triste... e ho pensato:
"tu sarai il mio antipasto".
ed ecco quel mazzetto tornare di nuovo sorridente e felice nella sua nuova veste.


Ingredienti per 3 tortini:

Un mazzo di asparagi (puliti circa 300 gr) 
1 uovo
50 gr di formaggio grattugiato (io parmigiano reggiano)
50 gr pane grattuggiato
1 cucchiaio farina
erba cipollina e menta tritati
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Stufare in una padella antiaderente gli asparagi con qualche cucchiaio di acqua e portarli a cottura fino a renderli tenerissimi, quasi troppo cotti. 

Nel bicchiere del minipimer, mettere gli asparagi e i restanti ingredienti e frullare il tutto fino a creare una crema omogenea. Aggiustare di sale e pepe.

Tagliare della carta forno in quadrati di circa 25/30 cm di lato, bagnarli e strizzarli molto bene e rivestire degli stampini di allimunio.

Versarvi il composto e infornare per 20 minuti a 180/200°C.

Servire caldi.

martedì 1 maggio 2012

Polpettine saporite: recicliamo... l'arrosto un po' duro...

Come a volte accade anche il più' buon arrosto del mondo a volte resta troppo nervoso e duro da far passare la voglia di mangiarlo.

Ma caspita... dopo il tempo, i soldi e "la fatica"... non ci si pensa proprio a buttarlo.

e quindi... POLPETTINEEE ovviamente nella variante " apro il frigo e vedo cosa ci sta bene insieme"!!!

e quest'abbinamento di profumi è davvero azzeccato!

per 30/35 polpettine:

300/400 gr di arrosto ( io avevo della punta di vitello)
1 uovo
1 o 2 cucchiai di senape media secondo i gusti (io 2 )
5 cucchiai di pure di patate (1 patata lessata a tocchetti e schiacciata con forchetta aggiungendo 1/2 bicchiere di latte, sale, pepe e noce moscata)
una punta di aglio in polvere
sale e pepe
1 cucchiaio di grana grattuggiato

pane per impanare le polpettine

semi di finocchio e di sesamo per completare

cuocere per 25/30 min a 200°C


Tritare nel mixer la carne grossolanamente.
Aggiungere i restanti ingredienti e tritare ancora per amalgamare il tutto ancora qualche secondo.
preparare un vassoio con del pan grattato.
Con le mani unte di olio cominciare a fare le polpette e passarle velocemente nel pangrattato.
Appogiarle su di una teglia rivestita di carta da forno, cospargere di semini, un pizzico di sale e un filo invisibile di olio e infornare.


Io le ho servite in un piatto spaghetti, con una base di insalata sognino condita con olio e limone e del pane azimo.