martedì 30 ottobre 2012

spätzle e sughetto a sorpresa


Gli spätzle (termine originario dal dialetto svevo che significa piccolo passero) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina digrano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera, Alto Adige eTrentino, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia e la Baviera (la Germania del sud-ovest). (tratto da Wikipedia)

Quanto mi piacciono, con i formaggio, panna e noci o
 burro e salvia è il loro idillio...
ma anche con la mia versione vegetariana 
non sono  per nulla male...
ah, dimenticavo di scrivere perchè a sorpresa...
ovvio:
la sorpresa di quando apri il frigo...
e lui piange...
e te sei ancora piu' depressa di lui...
e con quello che trovi tiri fuori un piatto
che ti resuscita dall'altro mondo!!!
effetto sorpresa assicurato!!!! 


Ingredienti:
  • 1 confezione di spätzle agli spinaci
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla bionda
  • 100ml di panna di soia
  • 100 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino di senape media
  • noce moscata grattuggiata q.b.
  • 1 cucchiaio di grana grattuggiato
  • sale e pepe q.b.
  • aglio in polvere q.b.
  • olio evo q.b.

Procedimento:
Prendere una padella antiaderente e versarvi un cucchiaio di olio evo, aggiungere la cipolla affettata e le 2 zucchine grattugiate finemente e far rosolare per 5 minuti. Aggiungere sale, pepe e panna di soia e mescolare. Dopo un paio di minuti aggiungere il latte,  la noce moscata, la senape e il grana grattugiato e far cuocere altri 5 minuti.
Scolare gli gnocchetti (non troppo perchè senno rimangono troppo asciutti) e farli saltare nell'intingolo. Servire subito subito!!!!

venerdì 26 ottobre 2012

Pasta e ceci, nulla di piu'...

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di ceci
200 gr di gnocchetti sardi Benedetto Cavalieri
1/2 o 1  cucchiaino di concentrato di pomodoro
(1/2 cucchiaino di harissa (facoltativo))
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 costa di sedano
sale e pepe q.b.
olio evo

Procedimento:
Mettere in ammollo la sera prima i ceci con una punta di bicarbonato.

La mattina dopo versarli in una pentola alta, e mettere 2 L di acqua. Aggiungere i profumi (sedano, alloro e cipolla) e far cuocere per 1h e 30'/ 2 h a fuoco basso.
Controllate la cottura assaggiando.
Una volta cotti frullare una piccola parte dei ceci con un mestolo di acqua di cottura e con il sedano cotto e rimetterli nella pentola.
Aggiustate di sale e aggiungete 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro e 1/2 cucchiaino di harissa.
Rimettete sul fuoco e riportate a bollore e aggiungete direttamente nella stessa pentola i gnocchetti sardi e portateli a cottura, aggiungendo se mancasse acqua bollente che terrete pronta in un pentolino a parte nel caso in cui la minestra si asciugasse troppo in cottura. Spegnete e lasciate riposare 5 minuti prima di servire con una macinata di pepe e un filo di olio a crudo.


mercoledì 24 ottobre 2012

Vellutata zucca, cocco e melagrana






cercavo una ricetta particolare con la zucca, qualcosa di carino da proporre per la sera di Halloween, ma la volevo un po' diversa, innovativa... insomma con un gusto... particolare. Così mi sono divertita a gironzolare su siti stranieri e questa ricetta tratta da qui era proprio quella che stavo cercando. La cercavo proprio in abbinamento alla melagrana, e quando ho visto che faceva proprio al caso mio l'ho subito sperimentata.

Ingredienti:
1kg di zucca butternut pulita
200 ml di latte di cocco
1 cipolla
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo sciacciato
sale e pepe nero q.b.
olio evo
4 cucchiai di melagrana
750ml di acqua bollente o brodo vegetale

100 gr di cous cous (facoltativo)

Procedimento:

Pelare e tagliare la zucca a pezzi grossolani e metterla a stufare in una padella antiaderente dove avrete fatto rosolare 2 cucchiai di olio evo con la cipolla affettata. Aggiungere il latte di cocco e far cuocere 20 minuti. Frullare il tutto aggiungendo l'acqua bollente o il brodo, e per ultimo lasciandoli interi i semi di cumino e il coriandolo. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere altri 5 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciarla riposare qualche minuto. Nel frattempo preparate il cous cous seguendo le indicazioni della confezione e sgranate  la melagrana.
Prendete dei piatti fondi capienti,  versate 2 mestoli di zuppa, disponete al centro una quenelle di cous cous, decorate con i chicchi di melagrana, qualche seme di cumino, un filo di olio e qualche foglia di basilico.



Con questa ricetta partecipo al contest di




lunedì 22 ottobre 2012

Torta sofficissima di mele ma GLUTEN FREE !!!

Cercavo una nuova torta da portare alla mia carissima amica celiaca, e dato che siamo già in periodo di mele dolcissime, perchè non cercare una splendida torta di mele, così come al solito chiedendo al genio della lampada di google...
 ho trovato questa splendida ricetta 
che io ho ovviamente personalizzato =P!!!
E non perchè ve ne fosse bisogno,
 ma per una forza misteriosa che si impadronisce di me 
ogni volta che decido di seguire una ricetta. 
Mio padre dice che ho il vizio di "metterci la firma" ... 
Ingredienti:

4 mele (io 3 golden perchè erano grosse)
7 cucchiai di zucchero (io ne ho usati 6 cucchiai)
7 cucchiai di farina (io gluten free)
una bustina di lievito (dello stesso peso della bustina di lievito io ho usato metà bicarbonato metà cremor tartaro)
1 bicchiere di latte di soia (io 1/2)
2 uova
100 gr di burro (io 40 gr di burro e 40 gr di olio evo)
1 cucchiaino di cannella
il succo di mezzo limone

Procedimento:

In una coppa tagliare le mele a fettine sottili, versarvi sopra 1/2 cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone, la cannella e mischiare bene.

In un'altra coppa versare le 2 uova con 5 cucchiai di zucchero, sbattere velocemente e aggiungere la farina gluten free mischiata con bicarbonato  e cremor tartaro.

Aggiungere il burro sciolto con l' olio, il latte e miscelare bene.

Incorporare le mele e versarle in uno stampo (io quadrato da 22X22) rivestito di carta da forno.
Cospargere di qualche fiocchetto di burro e zucchero e infornare a 170°C per 35 min.

giovedì 18 ottobre 2012

Finger food " Autumn in love "

Adoro i Finger Food, 


anche se non mi ero mai cimentata fino ad ora...
ho comprato tante ciotoline usa e getta, vassoietti mignon, cucchiai strani...
tutto per sperimentare... ma mi mancava la spinta giusta.
Così quando ho letto del contest indetto da About Food, 
mi son detta... vuoi vedere che è la volta buona di inaugurarli?

Ho fatto  così tesoro di profumatissimi e saporitissimi regali autunnali che mi sono stati fatti da due persone specialissime:

- una zucca stranissima, di cui non conosco il nome della qualità, ma che si cuoce con la buccia
- delle melograne freschissime

a questi ho solo aggiunto qualcosa che in dispensa c'è sempre, tanto amore per la cucina e tanta tanta fantasia...


 Da qui nasce il mio finger food "Autumn in Love", e

“Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia”







Ingredienti (Pesi approssimativi per 15 cuoricini):


50/70 gr di riso nero (o riso Otello ma non il Venere che è totalmente diverso)
1 foglia di alloro secco
50 gr di fave secche
acqua q.b.
50 gr di zucca a dadini
50 gr di chicchi di melagrana
1 cucchiaino di semi di cumino
aglio in polvere
olio evo
sale q.b.
fiocchi di sale affumicato

Procedimento:

1) Prepariamo il pure di fave secche secondo la ricetta che avevo già postato e di cui vi copio l'estratto:


Le fave secche sono l'unico legume secco che non ha bisogno di ammollo precedente grazie a questa particolare tecnica di cottura che mi è stata tramandata da  mia nonna.
Mettere le fave in una casseruola, riempirla di acqua e portare a bollore.
Queste rilasceranno durante la fase di riscaldamento dell'acqua una schiumata bianca.
Non appena l'acqua raggiunge l'ebollizione, attendere 1 minuto e scolare le fave sciacquandole sotto l'acqua corrente finché l'acqua non risulta limpida e senza schiuma.
Rimettere le fave nella casseruola e questa volta aggiungete acqua fino ad arrivare a ricoprire le fave di almeno 1 cm. Rimettere sul fuoco e far cuocere lentissimamente per 45/60 minuti.
Occhio quando cominciano a disfarsi che si attaccano al fondo della pentola in un batter baleno, quindi se vi sembrano troppo asciutte già dopo 30 minuti aggiungete poca acqua calda alla volta fino a ottenere 
alla fine la consistenza di un puré. Aggiustate di sale. 
2) Laviamo la zucca benissimo dato che non andra' pelata, tagliamola in 2 e priviamola dei semi interni.
Tagliamola a cubetti e mettiamola a rosolare in una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio evo.
Aggiustare di sale e e aggiungere 1/2 cucchiaino di semi di cumino e portare a cottura per 25/30 min
aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente se dovesse cominciare ad attaccarsi sul fondo.
Una volta cotta i dadini andranno fatti piccolissimi e regolari per poter decorare i cuoricini.

3)Lessare il riso in acqua salata aromatizzata con una foglia di alloro. Scolarlo al dente e rimetterlo nella pentola con un filo di acqua di cottura affinché l'amido lo renda leggermente colloso.

4) Sgranare la melagrana e tenere da parte.

Assemblaggio e presentazione:

prendere dei mini quadratini di plastica trasparente da finger food. Adagiare nel centro un tagliabiscotti a forma di cuoricino e depositare con cautela con l'ausilio di un cucchiaino un cucchiaio di riso nero e compattare con il dorso del cucchiaino o con le dita.
Versare un cucchiaino di macco di fave e compattare anch'esso con il dorso di un cucchiaino.
Sfilare il tagliabiscotti alto 2 cm e decorare con i dadini di zucca profumati al cumino, i chicchi di melagrana, un filo di olio evo e qualche fiocco di sale affumicato. Ottimi anche tiepidi.